Sla, Sma e distrofie muscolari: al Torrette di Ancona un centro Nemo di ricerca, diagnosi e cura

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli annuncia l’approvazione della delibera di giunta grazie alla quale verrà realizzato ad Ancona un centro Nemo, punto di riferimento per il trattamento delle malattie neuromuscolari (Sla, Sma, distrofie muscolari etc.). Strutture simili sono già presenti a Messina, Milano, […]

this.image.title

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli annuncia l’approvazione della delibera di giunta grazie alla quale verrà realizzato ad Ancona un centro Nemo, punto di riferimento per il trattamento delle malattie neuromuscolari (Sla, Sma, distrofie muscolari etc.). Strutture simili sono già presenti a Messina, Milano, Torino e Roma.

“Sarà l’unico sulla fascia Adriatica e lo faremo all’ospedale Torrette di Ancona- continua Ceriscioli-. Il centro Nemo si occuperà dei pazienti affetti da malattie neuromuscolari come Sla, Sma, distrofie muscolari. Le attività del centro riguarderanno ricerca, diagnosi e cure specialistiche e sono pensate per rispondere alle necessità dei pazienti e delle loro famiglie. Una buona notizia a cui abbiamo lavorato molto in questi mesi, per dare ai marchigiani un servizio di qualità tanto atteso”

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

Il progetto della cura: una ricerca continua di equilibrio

Conversiamo con Gerardo D’Angelo e Béatrice Vernon Qual era il modello di assistenza nella Comunità di Capodarco inizialmente? A Capodarco fino all’inizio degli anni ’90, l’assistenza alle persone con disabilità era garantita esclusivamente dai volontari, dagli obiettori di coscienza in servizio civile e dagli stessi disabili meno gravi. Con il passare del tempo la Regione…

Articolo

Prendersi cura non è solo curare

di Paola Todeschi* Ci sono persone che lasciano il segno. Magari le abbiamo conosciute per caso, percorrendo con loro solo un breve tratto di strada, quando la malattia ha interrotto violentemente la normalità. Le ricordo con piacere perché ho avuto a cuore le loro condizioni, provando interesse per ciò che accadeva. La consapevolezza di poter…

Articolo

Il potere dei gesti invisibili

di Elia Africani Il valore delle presenze “silenziose” nella vita di una organizzazione. Ci sono comunità che si definiscono attraverso ciò che mostrano: ruoli, decisioni, riunioni, comunicati, persone “in prima fila”. Questo è comprensibile e abbastanza ovvio; il palcoscenico è dove avviene ciò che fa notizia, è più facile da raccontare. Eppure, chiunque abbia frequentato…

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.