Fermo, l’Osservatorio per l’inclusione vince il premio nazionale di Unimc

Il progetto “Osservatorio per l’inclusione” presentato dalla Provincia di Fermo e dall’AID Fermo è stato valutato, dalla Commissione Scientifica dell’Università di Macerata vincitore del premio nazionale “Inclusione 3.0”. La premiazione si terrà il 15 marzo dalle ore 17.00 alle 19.00  mentre il 17 marzo a partire […]

this.image.title

Il progetto “Osservatorio per l’inclusione” presentato dalla Provincia di Fermo e dall’AID Fermo è stato valutato, dalla Commissione Scientifica dell’Università di Macerata vincitore del inclusione 3.0 e1615817322745premio nazionale “Inclusione 3.0”. La premiazione si terrà il 15 marzo dalle ore 17.00 alle 19.00  mentre il 17 marzo a partire dalle ore 20.30 su RUM, (@radiounimc) la radio dell’Università di Macerata, verrà dedicato uno spazio al progetto provinciale. Il prestigioso riconoscimento, giunto alla IV edizione, premia le associazioni/organizzazioni nazionali e internazionali che si sono distinte per aver attivato percorsi e progetti volti all’integrazione di persone con disabilità.

“Abbiamo voluto – sottolinea Moira Canigola, presidente della Provincia di Fermo – presentare con l’Aid Fermo il progetto sull’inclusione scolastica che portiamo avanti da 10 anni. Punto di forza del progetto è la rete che si è venuta a creare tra le istituzioni che formano l’”Osservatorio Permanente sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento e dell’Inclusione Scolastica” che ha permesso la progettazione di iniziative mirate e coese ai bisogni reali delle scuole delle famiglie e soprattutto dei ragazzi”.

“Il progetto presentato all’Università di Macerata – puntualizza Stefano Pompozzi, Vice Presidente della Provincia di Fermo – racconta dell’Osservatorio Permanente sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento della Provincia di Fermo nato 2016 e divenuto un punto di riferimento per le famiglie e le scuole del territorio. Dal 2020 la Provincia di Fermo, l’Aid Fermo e gli enti che collaborano a questo progetto, forti della positiva esperienza e dei risultati ottenuti, hanno deciso di allargare il campo di azione dello stesso per promuovere l’inclusione di tutte le alunne e tutti gli alunni che presentano delle fragilità. E’ nato così l’”Osservatorio Permanente per i Disturbi dell’Apprendimento e per l’inclusione scolastica” che ha sede presso il Servizio Pubblica Istruzione della Provincia di Fermo”.

“L’Associazione Italiana Dislessia di Fermo – spiega Lucia Iacopini – collabora attivamente al progetto dal 2011 per dare risposte concrete ai bisogni degli studenti che presentano disturbi specifici dell’apprendimento, delle loro famiglie e delle scuole. Le buone pratiche messe in atto in questi anni possono essere attuate anche per tutti quegli studenti che presentano particolari difficoltà per questo motivo abbiamo sostenuto l’evoluzione dell’Osservatorio. Una scuola inclusiva innalza la qualità dell’apprendimento di tutti”.

L’Osservatorio Permanente per i Disturbi dell’Apprendimento e per l’inclusione scolastica della Provincia di Fermo è costituito dalla Provincia di Fermo, dall’AID Fermo, dall’ASUR Marche Area Vasta 4, dagli Ambiti Territoriali Sociali nn. 19, 20 e 24, dalle scuole polo per l’inclusione del territorio fermano e dall’ISC Interprovinciale dei Sibillini.

© Redattore Sociale

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

Il progetto della cura: una ricerca continua di equilibrio

Conversiamo con Gerardo D’Angelo e Béatrice Vernon Qual era il modello di assistenza nella Comunità di Capodarco inizialmente? A Capodarco fino all’inizio degli anni ’90, l’assistenza alle persone con disabilità era garantita esclusivamente dai volontari, dagli obiettori di coscienza in servizio civile e dagli stessi disabili meno gravi. Con il passare del tempo la Regione…

Articolo

Prendersi cura non è solo curare

di Paola Todeschi* Ci sono persone che lasciano il segno. Magari le abbiamo conosciute per caso, percorrendo con loro solo un breve tratto di strada, quando la malattia ha interrotto violentemente la normalità. Le ricordo con piacere perché ho avuto a cuore le loro condizioni, provando interesse per ciò che accadeva. La consapevolezza di poter…

Articolo

Il potere dei gesti invisibili

di Elia Africani Il valore delle presenze “silenziose” nella vita di una organizzazione. Ci sono comunità che si definiscono attraverso ciò che mostrano: ruoli, decisioni, riunioni, comunicati, persone “in prima fila”. Questo è comprensibile e abbastanza ovvio; il palcoscenico è dove avviene ciò che fa notizia, è più facile da raccontare. Eppure, chiunque abbia frequentato…

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.