Ginevra Di Marco chiude il Capodarco l’Altro Festival

Il concerto di Ginevra Di Marco chiude l’edizione 2019 del Capodarco l’Altro Festival, che da sabato 29 giugno confluisce nella XVI Festa nazionale delle Comunità di Capodarco e nella III edizione di Bosco in Festa (che proseguirà anche il 30 giugno). Alle 21 parte il viaggio […]

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Il concerto di Ginevra Di Marco chiude l’edizione 2019 del Capodarco l’Altro Festival, che da sabato 29 giugno confluisce nella XVI Festa nazionale delle Comunità di Capodarco e nella III edizione di Bosco in Festa (che proseguirà anche il 30 giugno).

Alle 21 parte il viaggio in musica dei due fratelli italo-argentini Julián e Pablo Corradini, dove l’identità migrante di andata e ritorno si intreccia con quella dei loro strumenti (chitarra, voce e bandoneón) in un ponte immaginario tra i continenti. Suggestioni ed emozioni che apriranno la strada a “Donna Ginevra e le stazioni lunari” (21.45). Il concerto di Ginevra Di Marco porta in scena gli ultimi 10 anni della sua ricerca musicale, un’onda emotiva che attraversa i pezzi della tradizione popolare a partire dal bacino del Mediterraneo fino alle coste del Sudamerica e oltre. Canti provenienti da tutto il mondo interpretati in lingue diverse: un viaggio in cui si incrociano volti, suoni, memorie e colori diversi. Non mancheranno i temi sociali: dal lavoro all’emigrazione; dalla condizione della donna alla sostenibilità ambientale. E il patrimonio cantautorale italiano da cui Ginevra nasce: Battiato, Csi, De André, Leo Ferré, Modugno, sono solo alcuni dei capisaldi che caratterizzano la cifra stilistica della cantante fiorentina. La accompagnano: Francesco Magnelli (piano-magnellophoni), Lorenzo Ragazzo (batteria) e Andrea Salvadori (chitarre, tzouras). Ingresso gratuito

Le attività del “Bosco in festa”. Sabato 29 giugno dalle 10.30 alle 20 e domenica 30 giugno dalle 17 alle 21,30 in programma passeggiate guidate, laboratori e spettacoli nell’Oasi naturalistica di Capodarco: una serie di eventi gratuiti pensati per piccoli e grandi, che vogliano immergersi completamente nella natura ed imparare a conoscerla e a proteggerla. Tra le attività: l’accampamento del Neanderthal, le marionette, lo spettacolo “L’arringa del lupo”,  la passeggiata notturna “I Guardiani della notte” alla scoperta di gufi, civette, allocchi, assioli e barbagianni. Il 29 e il 30 giugno apertura degli stand gastronomici a partire dalle ore 12.

07 Zeppilli Platea NottedeiCortiUna platea numerosa ha partecipato ieri, giovedì 27 giugno, alla “Notte dei corti”: la proiezione dei 14 video finalisti dell’edizione 2019 ha consentito ai tanti appassionati e ai giurati popolari di valutare le opere in gara e incontrare gli autori, che sollecitati dal direttore artistico del  Festival, Andrea Pellizzari, hanno raccontato la genesi del proprio lavoro. Nel pomeriggio, invece, l’incontro con gli autori degli audio cortometraggi finalisti,  ascoltati e votati nel corso dell’”Aperitivo on air”. La serata si è conclusa con la tradizionale degustazione degli Spinosini del Pastificio Spinosi di Campofilone, cucinati direttamente dal titolare Vincenzo Spinosi, “pastaio per passione”, degustazione  accompagnata da una selezione di vini locali del Vigneto Marche.
Molto apprezzato anche il workshop dedicato alle ultime tecnologie al servizio della radio. I partecipanti hanno incontrato due grandi esperti della comunicazione radiofonica, come Claudio Astorri, professore della Cattolica di Milano e consulente di alcune delle maggiori emittenti italiane e Andrea Pellizzari. Si è parlato di format di informazione, all-news, talk, dell’importanza della comunicazione sociale sulle radio, delle caratteristiche del mezzo (dalla libertà alla mobilità) e l’impatto della normativa sulla radio italiana anche in confronto con la realtà statunitense. Grande interesse per la dimostrazione di Visual Radio con la Axel Technology che ha allestito una regia radiofonica di ultima generazione. Il workshop è organizzato nell’ambito di “No Neet” (n.2016-ADN-00323), selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il progetto, che vede come ente capofila la Comunità di Capodarco, nasce dalla volontà di “riattivare uno spirito di Comunità Educante, recuperando un senso di responsabilità diffuso e condiviso nell’accompagnamento alla crescita, alla formazione e all’inclusione dei ragazzi, che non può essere delegato solo alla scuola”.

Stasera, nella serata di premiazione, saranno svelati i nomi dei vincitori della XIII edizione del Premio internazionale L’anello debole.

Il Capodarco L’Altro Festival ha il patrocinio di Comune di Fermo e Fondazione Marche Cultura-Marche Film Commission ed è organizzato con il  contributo di Regione Marche, Fondazione Carifermo e Coop Alleanza 3.0, in collaborazione con Usigrai, Poliarte e Cinema Sala degli Artisti

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Redazione Capodarco

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