Don Franco Monterubbianesi “Rilanciare la profezia di Capodarco tornando alle origini dei nostri ideali”

Agricoltura sociale e formazione spirituale, giovani protagonisti del cambiamento e famiglie trasformate in operatori sociali: questi i punti cardinali fissati dal padre fondatore della comunità, don Franco Monterubbianesi, per “rilanciare la profezia di Capodarco”. La famiglia espressione più vera della fede operosa aperta all’accoglienza, chiave […]

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Agricoltura sociale e formazione spirituale, giovani protagonisti del cambiamento e famiglie trasformate in operatori sociali: questi i punti cardinali fissati dal padre fondatore della comunità, don Franco Monterubbianesi, per “rilanciare la profezia di Capodarco”.

La famiglia espressione più vera della fede operosa aperta all’accoglienza, chiave risolutiva, come ricorda anche Papa Francesco nell’enciclica Lumen Fidei, per uscire dalla crisi della nostra comunità. La famiglia grande protagonista del progetto di don Monterubbianesi per la creazione di un centro di formazione spirituale da realizzarsi presso la Chiesa di San Paolino, tra Piane di Falerone e Falerone: un centro aperto alla missionarietà e alla mondialità ma anche impegnato nello sviluppo locale, con un laboratorio sociale per disabili e uno spazio di accoglienza per i giovani del territorio.

Il fondatore della comunità di Capodarco don Franco Monterubbianesi

Don Franco Monterubbianesi

Giovani grande speranza per il futuro, giovani però – spiega il fondatore – che necessitano, a loro volta, di ritrovare la speranza, tramite una società che sia in grado di coltivare e cogliere il loro ruolo fondamentale.

In quest’ottica si colloca la seconda iniziativa sostenuta da don Monterubbianesi, l’idea di portare finalmente a compimento il progetto dall’associazione “Ritorno alla Terra” di Servigliano per la creazione di fattorie sociali: gruppi locali ove mettere in pratica il valore comunitario del “dopo di noi”, luoghi di inclusione sociale, i cui promotori e attuatori dovranno essere innanzitutto i giovani del territorio.

Un nuovo centro di spiritualità per le famiglie e un progetto di agricoltura sociale portato avanti dai giovani, questi dunque i due ambiziosi progetti che il fondatore della comunità presenterà al pubblico, in occasione delle celebrazioni per il suo 57° anniversario di sacerdozio, oggi pomeriggio a Curetta di Servigliano, nella vecchia casa della co-fondatrice del movimento Marisa Galli. Una scelta di luogo – spiega lo stesso don Monterubbianesi – certamente non casuale, un ambiente intriso di ricordi importanti, assolutamente perfetto per rilanciare, di fronte ad amici, famiglie e giovani, “la profezia di Capodarco”.

L’appuntamento è alle ore 17:00 per la presentazione dei progetti, a seguire Santa Messa celebrata dallo stesso don Monterubbianesi e, al termine, momento conviviale aperto ad amici, famiglie e giovani interessati a partecipare all’iniziativa di agricoltura sociale o al centro di spiritualità.

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Redazione Capodarco

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