Da Nanni Moretti a Sean Penn: a Capodarco arriva il fascino dell’attrice Jasmine Trinca

Dopo tre serate di cinema emozionanti e partecipatissime (con Cotroneo, Giovannesi e Marinelli), e dopo la “pausa” del 22 con calcio e cortometraggi, il Capodarco L’Altro Festival prosegue con un’altra grande ospite: giovedì 23 giugno, sulla terrazza della Comunità di Capodarco arriva Jasmine Trinca una […]

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Dopo tre serate di cinema emozionanti e partecipatissime (con Cotroneo, Giovannesi e Marinelli), e dopo la “pausa” del 22 con calcio e cortometraggi, il Capodarco L’Altro Festival prosegue con un’altra grande ospite: giovedì 23 giugno, sulla terrazza della Comunità di Capodarco arriva Jasmine Trinca una delle più intense e originali attrici italiane.

Nata a Roma nel 1981, Trinca aveva 19 anni e frequentava il liceo quando, dopo 2.500 provini, venne scelta da Nanni Moretti per il film “La stanza del figlio” (Palma d’oro a Cannes 2001), interpretazione che la impose all’attenzione del pubblico e della critica.

Jasmine Trinca

Jasmine Trinca

Nel 2003 è stata attrice protagonista ne “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana, con il quale ha vinto il primo dei suoi tre Nastri d’argento. Ha recitato poi in altri 15 lungometraggi, tra cui “Romanzo criminale” e “Il grande sogno” di Michele Placido, “Manuale d’amore” di Giovanni Veronesi”, “Piano, solo” di Riccardo Milani, “Un giorno devi andare” di Giorgio Diritti,“Miele” di Valeria Golino, “Nessuno si salva da solo” di Sergio Castellitto, “The gunman” di Pierre Morel insieme a Sean Penn e Javier Bardem. Ha anche vinto due Globi d’oro, un Ciak d’oro, il premio Marcello Mastroianni, il premio Gian Maria Volonté e ha avuto sei candidature ai David di Donatello.

Come avvenuto lo scorso anno per la serata-omaggio dedicata a Valerio Mastandrea, Trinca risponderà alle domande di Dario Zonta e del pubblico, in un percorso scandito dalla proiezione di brani della sua filmografia.

Al termine, la quarta delle degustazioni enogastronomiche selezionate da Tipicità.Picena Gastronomia di Montegiorgio torna con la sua mitica galantina, una delle icone del cibo marchigiano, tradizionalmente consumata nelle grandi occasioni. Mentre l’Azienda agricola Colleluce di Serrapetrona offrirà i suoi vini e soprattutto la suavernaccia, prodotto unico per la peculiarità del vitigno autoctono e per la maniera di ottenerlo usando anche uva passita.

Quello con Jasmine Trinca sarà l’ultimo appuntamento del Festival con i lungometraggi. Venerdì 24 giugno torna infatti la “La notte dei corti”, la maratona di quasi quattro ore di proiezione dei video finalisti del X premio L’anello debole. La presenterà come sempre Andrea Pellizzari, direttore artistico del premio, che intervisterà brevemente gli autori dei cortometraggi.

Andrea Pellizzari

Andrea Pellizzari

Sabato 25 giugno, serata dedicata alla consegna dei premi, sarà aperta dalla proiezione in anteprima di un brano del film-documentario in corso di realizzazione e che sarà parte delle iniziative per i 50 anni della Comunità di Capodarco, fondata nel Natale del 1966. Nella conduzione Andrea Pellizzari sarà affiancato da un ospite d’eccezione: Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif.

Infine, domenica26 giugno alle 18 si chiude con il dialogo su “Il lavoro e l’impegno sociale” tra il presidente della Comunità di Capodarco don Vinicio Albanesi e l’imprenditore Diego Della Valle. Quindi tradizionale cena e poi tutti al piazzale grande per il concerto dei Marlene Kuntz. Per il programma completo fino a domenica 26 vai alla pagina oppure scarica il depliant – scarica la brochure completa. Guarda su Facebook i video e le photogallery delle prime tre serate.

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