Capodarco L’Altro Festival svelato il programma dell’edizione 2019

Il regista Agostino Ferrente, l’attrice Carolina Raspanti, un workshop sul futuro della radio “sociale”, la “Notte dei corti”, il concerto di Ginevra di Marco: è ricco e di alta qualità il cartellone dell’edizione 2019 del Capodarco L’Altro Festival, che svela oggi il programma completo. L’appuntamento […]

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Il regista Agostino Ferrente, l’attrice Carolina Raspanti, un workshop sul futuro della radio “sociale”, la “Notte dei corti”, il concerto di Ginevra di Marco: è ricco e di alta qualità il cartellone dell’edizione 2019 del Capodarco L’Altro Festival, che svela oggi il programma completo. L’appuntamento dal 25 al 29 giugno è come ogni anno alla terrazza sul mare della Comunità di Capodarco di Fermo, che si trasforma in un suggestivo cinema all’aperto.

velaL’apertura martedì 25 giugno (ore 21.15) è affidata a “Selfie” di Agostino Ferrente, un documentario, presentato all’ultimo festival di Berlino, che nasce da un originalissimo esperimento di auto narrazione e ci trasmette un’immagine non stereotipata dell’adolescenza a Napoli.
Molto apprezzato al Festival di Berlino (dove ha vinto il premio Fipresci), “Dafne” di Federico Bondi sarà invece il film al centro della seconda serata (mercoledì 26 giugno – ore 21.15): un’avventura on the road, tesa tra dramma e commedia, che ha per protagonista una donna con sindrome di Down, interpretata da Carolina Raspanti. A sollecitare gli ospiti delle prime due serate il critico cinematografico e conduttore di Hollywood Party Dario Zonta.

La terza giornata del festival giovedì 27 giugno si apre con il workshop “La radio del 2019” (ore 16-18) a cura di due grandi esperti della comunicazione radiofonica: Claudio Astorri, professore della Cattolica di Milano e consulente di alcune delle maggiori emittenti italiane e Andrea Pellizzari, conduttore di format di successo su Rai Radio Due, Radio Dimensione Suono e Radio Deejay. Al centro del seminario le potenzialità della radio per il sociale, ma si parlerà anche di radio e tecnologie, i dati della radio e radio informazione. Il workshop è organizzato nell’ambito del progetto “No Neet” (n.2016-ADN-00323), selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

A seguire, spazio alla visione e all’ascolto dei cortometraggi sul sociale e l’ambiente finalisti de L’anello debole 2019, premio internazionale che valorizza le migliori produzioni italiani ed estere. Si parte alle ore 18 con l’“Aperitivo on air”, ascolto delle opere audio con gli autori, per proseguire dalle ore 21.15 con la “La notte dei corti”, maratona-evento di proiezione dei video finalisti, presentata da Andrea Pellizzari, direttore artistico del premio. In questa giornata la giuria popolare esprimerà il proprio voto che, ponderato con quello della giuria di qualità, decreterà le opere vincitrici.

Il Capodarco L’Altro Festival si chiude venerdì 28 giugno con la cerimonia di premiazione (ore 21.30), presentata da Andrea Pellizzari e la proiezione dei cortometraggi premiati.

Il Festival è tappa del “Grand tour delle Marche”, circuito “esperienziale” promosso da Tipicità e Anci Marche: le serate del festival saranno dunque l’occasione per scoprire e degustare anche le specialità enogastronomiche di produttori locali e la loro arte.

Sabato 29 giugno il Festival si salda con la XVI Festa nazionale delle Comunità di Capodarco e la III edizione di Bosco in Festa (che proseguirà anche il 30 giugno). Dal pomeriggio sono in programma passeggiate guidate, laboratori e spettacoli nell’Oasi naturalistica di Capodarco: una serie di eventi pensati per piccoli e grandi, che vogliano immergersi completamente nella natura ed imparare a conoscerla e a proteggerla.

Alle 21 partirà il viaggio in musica dei due fratelli italo-argentini Julián e Pablo Corradini, dove l’identità migrante di andata e ritorno si intreccia con quella dei loro strumenti (chitarra, voce e bandoneón) in un ponte immaginario tra i continenti.
Suggestioni ed emozioni che apriranno la strada a “Donna Ginevra e le stazioni lunari”, concerto di Ginevra Di Marco che porta in scena gli ultimi 10 anni della sua ricerca musicale. Un’onda emotiva che attraverserà i pezzi della tradizione popolare a partire dal bacino del Mediterraneo fino alle coste del Sudamerica e oltre. Non mancheranno i temi sociali e il patrimonio cantautorale italiano da cui Ginevra nasce. La accompagnano: Francesco Magnelli (piano­-magnellophoni), Lorenzo Ragazzo (batteria) e Andrea Salvadori (chitarre, tzouras).

Durante i giorni della manifestazione “Street Food”, stand gastronomici aperti dalle ore 19 (dal 25 al 28 giugno) e dalle ore 12 (il 29 giugno)
Tutte le serate sono gratuite ad eccezione di quelle del 25 e 26 giugno (3 euro, gli iscritti alla giuria popolare entrano gratuitamente). In caso di maltempo le serate si svolgeranno nella sala convegni della Comunità.

Ecco il programma

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Redazione Capodarco

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