Le “rimozioni” del giornalismo. Torna il seminario di Redattore sociale

CAPODARCO – Si parla di disuguaglianze economiche e informazione sociale in rete nella prima giornata nel ventunesimo seminario per i giornalisti organizzato da Redattore sociale e intitolato “Rimozioni – Il giornalismo ‘selettivo’ tra ipocrisia e necessità”. Si comincia dunque domani, venerdì 28 novembre, nella consueta sede della Comunità di […]

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Rimozioni Rauch_modificatoCAPODARCO – Si parla di disuguaglianze economiche e informazione sociale in rete nella prima giornata nel ventunesimo seminario per i giornalisti organizzato da Redattore sociale e intitolato “Rimozioni – Il giornalismo ‘selettivo’ tra ipocrisia e necessità”Si comincia dunque domani, venerdì 28 novembre, nella consueta sede della Comunità di Capodarco di Fermo. Fino al 30 novembre 200 giornalisti e 35 relatori protagonisti del mondo della comunicazione, della cultura e dell’impegno sociale si confronteranno sul tema delle “rimozioni” quotidiane operate da chi lavora nell’informazione: dalla disabilità psichica ai cambiamenti di un giornalismo sempre più fondato sui free lance; dai luoghi comuni sull’immigrazione alle “tecniche” per capire e raccontare il mondo. Il seminario è riconosciuto dall’Ordine dei giornalisti: diviso in 4 sessioni, dà diritto in totale a 16 crediti per la formazione professionale obbligatoria. Tra le presenze confermate per questa edizione: Bernardo Valli, inviato dagli anni 50 dei maggiori quotidiani italiani, di cui è appena uscita per Mondadori una monumentale raccolta dei suoi reportage (“La verità del momento”), il direttore di Radio Tre Marino Sinibaldi il giornalista Gianluca Nicoletti, notissima voce radiofonica, conduttore di “Melog” su Radio 24, i giornalisti Valerio Cataldi (Tg2), Lorenzo Cremonesi (Corriere della sera), Stefano Liberti e Francesca Borri, lo scrittore Angelo Ferracuti, il fotografo Mario Dondero, l’editor di “Contrasto” Giulia Tornariil drammaturgo Luca Atzori, tra i fondatori a Torino della straordinaria esperienza del “Mad Pride”.

Si inizia alle ore 15 con la prima sessione, in cui interverrà il presidente della Fnsi, Giovanni Rossi. A seguire alcune presentazioni e la proiezione di uno dei video vincitori dell’ultima edizione del premio “L’anello debole”. Due i momenti della prima giornata del seminario. Il primo (16.30-18) con l’economista Maurizio Franzini, tra i maggiori studiosi delle disuguaglianze economiche che sempre più interessano il ricco occidente, e la partecipazione del presidente della Comunità di Capodarco, don Vinicio Albanesi.

Nel secondo (18.30-20) si discuterà di come rendere più efficace la presenza dei temi sociali nell’informazione, soprattutto sul web. Gianluca Nicoletti e la coordinatrice nazionale dell’Aipd Anna Contardi interverranno alla luce della classifica delle 100 notizie più cliccate su Redattore sociale negli ultimi 17 mesi. Alle 21.30 una proiezione speciale del film documentario “Io sto con la sposa” insieme a uno dei registi, Gabriele Del Grande. Il film evento del festival di Venezia, diventato anche un caso al botteghino, racconta il viaggio di cinque palestinesi siriani sbarcati a Lampedusa e diretti in Svezia, accompagnati da un finto corteo nuziale che ha beffato le frontiere di mezza Europa.  

I video di tutte le plenarie saranno online il giorno dopo ciascuna sessione su www.giornalisti.redattoresociale.it. 

Per informazioni: 0734 681001, giornalisti@redattoresociale.it.

Indicazioni per arrivare alla Comunità di Capodarco.

Guarda il programma completo.

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Redazione Capodarco

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