60 Anni di Storia e di Comunità

60 Anni di Storia: dalla risposta ai bisogni clinici alle necessità esistenziali . Il 20 e 21 giugno eventi dedicati a cronicità, innovazione e arte integrata Progettare il futuro e cercare la felicità è un diritto di ogni persona: a Capodarco due giorni di incontri, spettacoli e confronto per superare il concetto di sola assistenza.…
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60 Anni di Storia: dalla risposta ai bisogni clinici alle necessità esistenziali. Il 20 e 21 giugno eventi dedicati a cronicità, innovazione e arte integrata

Progettare il futuro e cercare la felicità è un diritto di ogni persona: a Capodarco due giorni di incontri, spettacoli e confronto per superare il concetto di sola assistenza. Sabato 20 focus su: equità di accesso alle cure, innovazione e umanizzazione della cura con Chiara Storchi e Franco Pesaresi. In serata l’atteso spettacolo di danza moderna “stigmì”. Eventi aperti e gratuiti

FERMO – La Comunità di Capodarco festeggia sessant’anni di storia rilanciando l’impegno per il futuro con al centro: l’umanizzazione della cura e il diritto alla felicità. L’invito di tutte le realtà nazionali in occasione di questo importante anniversario è chiarissimo: accompagnare la persona verso la migliore salute possibile, promuovere futuro, non solo assistenza.

Con il claim “’Mai cronici’: le sfide per per non abbandonare l’umanità”, la Comunità dedica il mese di giugno al tema della cronicità, condizione a lungo decorso, che richiede continuità, integrazione e organizzazione quotidiana. Non solo una questione clinica ma vita, che coinvolge la persona, la famiglia, la comunità e i servizi. Gli eventi in programma sabato 20 e domenica 21 giugno, intendono tracciare una via che, partendo dalla risposta ai bisogni clinici, punti alle necessità esistenziali, emotive e sociali. Il processo è complesso ma immaginarsi un futuro non è un lusso è un diritto e deve essere riconosciuto come componente essenziale del percorso di cura. Le giornate saranno dedicate alla memoria del fondatore, don Franco Monterubbianesi, scomparso il 27 maggio 2025.

Il presidente don Vinicio Albanesi: “La gestione delle malattie croniche rappresenta una delle principali sfide per il sistema socio-sanitario contemporaneo Il Piano Nazionale della Cronicità indica una direzione chiara: unire servizi sanitari, sociali e comunitari garantendo prossimità, equità di accesso e soluzioni digitali innovative. Accanto all’organizzazione, serve però l’umanizzazione della cura. Ognuno ha il diritto di scegliere, desiderare e immaginare il proprio futuro”.

Il Programma degli Eventi
(Comunità di Capodarco di Fermo – Via Vallescura, 47)

Sabato 20 Giugno: Scienza, Comunità e Danza Integrata

  • Ore 17:30 (Sala Convegni) – Incontro “Mai cronici: per non abbandonare l’umanità”: Un dialogo aperto con Chiara Storchi (IIT Genova, Rehab Technologies Lab) – giovane ricercatrice nata senza la mano destra, diventata tester sul proprio corpo della mano bionica Hannes – e il prof. Franco Pesaresi (Direttore ASP Ambito 9 di Jesi). Focus incentrato su: gestione integrata, innovazione digitale e umanizzazione terapeutica.
  • Dalle ore 19:30 (In Terrazza) – Festa dei familiari e degli amici. Momento di convivialità con l’apertura di stand gastronomici
  • Ore 20:45 – Spettacolo di danza moderna “stigmì”: Performance della Re-Action Integrated Dance Company di Torino, la prima compagnia amatoriale italiana di danza integrata. Uno spettacolo unico “sulle punte e sulle ruote” capace di abbattere le barriere mentali e rendere protagonista l’artista con disabilità.

Domenica 21 Giugno: Il Teatro degli “Sciroccati”

  • Ore 20:45 (Terrazza vista mare) – Spettacolo “Diversamente in Treno” (p. 2): A chiudere il calendario del weekend sarà la neonata compagnia teatrale della Comunità, gli “Sciroccati”, guidata dal regista Graziano Ferroni.

TUTTI GLI EVENTI SONO AD ENTRATA GRATUITA

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Redazione Capodarco

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