Una visita al mercatino e un insegnamento: “Ripartire dalle cose semplici”

Riscoprire la bellezza dei gesti semplici, che sembrano scontati ma sono quelli che danno felicità ed emozioni inaspettate. E’ quanto hanno sperimentato giovedì 22 luglio, durante una visita al mercatino dell’Antiquariato e dell’Artigianato di Fermo, alcune ospiti della comunità per minori “Casa Maddalena” di Cupra Marittima, realtà dell’Associazione Mondo […]

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Mndo minore

Un momento della serata al Mercatino

Riscoprire la bellezza dei gesti semplici, che sembrano scontati ma sono quelli che danno felicità ed emozioni inaspettate. E’ quanto hanno sperimentato giovedì 22 luglio, durante una visita al mercatino dell’Antiquariato e dell’Artigianato di Fermo, alcune ospiti della comunità per minori “Casa Maddalena” di Cupra Marittima, realtà dell’Associazione Mondo Minore della Comunità di Capodarco che accoglie minori dai 3 ai 17 anni (anche accompagnati dalle mamme) ragazze in difficoltà e ragazze madri con integrazione terapeutica.

A raccontare questa esperienza è Alessandra Tomassini, una delle educatrici della struttura. “Faccio questo lavoro ormai da 15 anni e ancora mi stupisco di fronte alle emozioni provocate da cose che per me sono scontate. Giovedì io e la mia collega Romina abbiamo deciso di fare una passeggiata tra le bancarelle dei mercatini di Fermo con le ospiti della nostra struttura. Passeggiata che per noi sembra quasi scontata ma che guardandola con gli occhi di chi non l’ha mai vissuta suscita emozioni inaspettate. Vedere gli occhi di un’adolescente illuminarsi all’incontro della nostra collega Jessica trovata lì per caso, e vedere il suo entusiasmo nel corrergli incontro per poterla salutare e chiedere ad una sua amica una foto per immortalare il momento cosi che potesse rimanere nei suoi ricordi”.

“E pensare – prosegue l’educatrice – che questa uscita è stata organizzata all’ultimo minuto e con lo scopo di poter trovare un pensierino da regalare ad una sua amica che l’aveva invitata al compleanno. Tutto questo ha fatto si che una semplice uscita si sia trasformata in una serata piacevole da trascorrere insieme, tra risate e bancarelle. Fare due chiacchiere con la nostra mamma che ha iniziato il percorso di sgancio in un appartamento insieme al figlio per ripartire nella sua nuova vita, incontrare i suoi occhi mentre guarda la bancarelle delle scarpe (la sua passione) e con emozione ha quasi paura a prenderne una in mano per quanto sono belle. E poi gli occhi di suo figlio che guarda le bancarelle, braccialetti e collane dai mille colori e ci chiede se può averne uno, quando gli dico di sì lui cerca quello che gli piace di più, poi ne troviamo uno con i colori della sua squadra preferita, la Juventus, e decidiamo che è quello giusto, il commerciante glielo allaccia al polso e mi abbraccia per ringraziarmi”.

Nei giovedì di mercato nel centro storico di Fermo è presente anche la bancarella del “Laboratorio” della Comunità di Capodarco: “Passiamo a salutare anche i nostri amici – conclude l’educatrice di Casa Maddalena – che tutti i giovedì vendono i loro oggetti meravigliosi. Un giro, una semplice passeggiata alle bancarelle di Fermo si è trasformata in una serata che ci ha regalato infinite emozioni come solo le cose semplici sanno dare”.

l'autore

Redazione Capodarco

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