Premio L’anello debole 2017: sono 22 gli audio e i video finalisti

Sono 22 le opere finaliste de L’anello debole: 5 audio cortometraggi e 17 video cortometraggi che si contenderanno il premio durante il Capodarco L’Altro Festival (22-25 giugno). Dopo un acceso dibattito per l’alto livello delle opere in gara, la Giuria di qualità ha raggiunto un […]

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Sono 22 le opere finaliste de L’anello debole: 5 audio cortometraggi e 17 video cortometraggi che si contenderanno il premio durante il Capodarco L’Altro Festival (22-25 giugno). Dopo un acceso dibattito per l’alto livello delle opere in gara, la Giuria di qualità ha raggiunto un verdetto unanime, confermando la natura di “osservatorio privilegiato” sul sociale del Premio. Tanti e diversi i temi raccontati nelle opere in concorso, che non sempre trovano spazio sui media. Centrale l’immigrazione, esaminata in tutta la sua complessità e con un’attenzione particolare alle storie dei singoli, che fanno emergere tutta la complessità del fenomeno. Ma ci sono anche la povertà e la vita dei senza dimora, il terrorismo internazionale, l’inquinamento, il terremoto in Centro Italia, la psichiatria, la disabilità, la violenza sulle donne, la disoccupazione.

Ecco tutte le opere finaliste divise nelle sei categorie del premio.

AUDIO CORTOMETRAGGI (fino a 25’ di durata):
Resto umano – Storia di una vittima del lavoro migrante in montagna”, un docudramma sul fenomeno del bracciantato negli alpeggi della Svizzera;
Come d’inverno i pappagalli”, un giorno in strada con un senza dimora;
Il viaggio di Gioia”, storia di una donna nigeriana e del suo viaggio verso la libertà;
Caccia ai migranti. La frontiera Serbo-Ungherese”, sulle violenze e le violazioni dei diritti umani che si stanno consumando nei Balcani;
Crocifissi”, sulla psichiatria e la pratica della contenzione che può uccidere e sicuramente lascia segni indelebili nell’animo di chi la subisce.

CORTOMETRAGGI DELLA REALTÀ (fino a 25’ di durata):
Uncut”, che indaga in profondità` il tema delle mutilazioni genitali femminili;
Io sono Aziz”, gli invalicabili confini dell’Europa negli occhi di un bambino migrante;
Glifosato, l’erbicida nuoce alla salute del mondo?”, un servizio che indaga sui pericolosi effetti di un diffusissimo diserbante;
Mwavita – Nata in tempo di guerra”, sugli stupri che si consumano nella Repubblica Democratica del Congo.

CORTOMETRAGGI DI FICTION (fino a 25’ di durata):
Chocolate wind”, dialogo Skype tra due amiche con un finale davvero imprevedibile;       “Swimming in the desert”, una bambina e suo nonno salvano un paese dalla siccità;
Respiro”, viaggio claustrofobico di una rifugiata siriana;
A casa mia”, due anziani vivono nella speranza che l’inverno non finisca;
Mary mother”, ambientato in un lontano villaggio dell’Afghanistan.

CORTISSIMI DELLA REALTÀ (fino a 6’)
Via da Mosul”, servizio sulla prima notte fuori dall’inferno per i profughi della città irachena occupata dall’Isis;
Sono salvo”, il viaggio del Tracing Bus, cabina telefonica ambulante che permette ai migranti di contattare i propri cari;
“Il love Norcia”, il dramma del sisma in Centro Italia è ricostruito attraverso i messaggi WhatsApp;
Il cammino della speranza dei migranti verso la Francia”, sui minori migranti che cercano di forzare la frontiera a rischio della vita.

CORTISSIMI DI FICTION (fino a 6’)
“Teddy bear”, corto di animazione sul viaggio di una bambina migrante;
“Stai sereno”, dove un uomo in crisi e senza lavoro cerca aiuto nel fratello emigrato nel Nord Italia.

ULTRACORTI (fino a 60’’)
Nuoto paralimpico”, spot sui giochi olimpici degli atleti disabili;
Amore criminale”, spot contro la violenza sulle donne.

Tutti i cortometraggi finalisti avranno un loro spazio durante il “Capodarco L’Altro Festival”. Venerdì 23 giugno, nella “Notte dei corti” (dalle ore 21) verranno proiettate le opere video, in una maratona di più di tre ore, in cui saranno presenti gli autori intervistati da Andrea Pellizzari. La mattina di sabato 24 (ore 9) partirà invece il “Radio Bus”, per permettere l’ascolto delle opere audio in concorso: un tour allietato da una sosta con degustazione in una azienda agricola del territorio, scelta in collaborazione con Tipicità e Coop Alleanza 3.0. Durante questi due eventi i giurati popolari potranno valutare i finalisti: sarà infatti il computo dei loro voti con quelli della Giuria di qualità a decretare i vincitori di ciascuna categoria. Il premio si chiuderà sabato 24 con la serata di premiazione (dalle ore 21).

E’ ancora possibile partecipare alla Giuria popolare, basta compilare il modulo d’iscrizione e inviarlo a info@capodarcolaltrofestival.it o al fax 0734 681015. Sarà possibile iscriversi anche durante le serate del festival, ma le schede voto dovranno essere consegnate tassativamente entro le ore 12 di sabato 24 giugno.

Informazioni: info@capodarcolaltrofestival.it; 0734 681001.

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Redazione Capodarco

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