Servizio civile, le graduatorie provvisorie per le Comunità di Fermo

Ecco le graduatorie provvisorie dei candidati a svolgere il servizio civile nelle sedi della Comunità di Capodarco di Fermo: Comunità San Girolamo Lamin Drame – idoneo selezionato Lucia Callarà – idonea selezionata Comunità di Santa Elisabetta Claudia Barboni – idonea selezionata Barbara Emiolizzi – idonea selezionata Comunità San Claudio […]

this.image.title

Ecco le graduatorie provvisorie dei candidati a svolgere il servizio civile nelle sedi della Comunità di Capodarco di Fermo:

Comunità San Girolamo
Lamin Drame – idoneo selezionato
Lucia Callarà – idonea selezionata

Comunità di Santa Elisabetta
Claudia Barboni – idonea selezionata
Barbara Emiolizzi – idonea selezionata

Comunità San Claudio
Ilaria Macellari – idonea selezionata
Giulia galassi- idonea selezionata

Comunità educativa Mondo Minore
Cecilia Maria Pierantozzi – idonea selezionata
Luisella Isidori Ribichini – idonea selezionata
Andrea Postacchini – non idoneo

Comunità familiare Capodarco
Pamela Scagnoli – idonea selezionata
Sara Marcovaldi – idonea selezionata
Lorenzo Sabbatini – idoneo non selezionato
Selene Fortuna – idonea non selezionata

Comunità Sant’Andrea
Pasquale Calvarese – idoneo selezionato
Lorenzo Capretta – idoneo selezionato
Sharon Magrini – idonea selezionata
Sophie Marsili – idonea selezionata

Comunità di Capodarco “villa”
Maira Magrini – idonea selezionata
Veronica Malaspina – idonea selezionata
Letizia Pittori – idonea selezionata
Leonardo Bagalini – idoneo selezionato
Eleonora Vallesi – idonea selezionata
Hanna Tulli – idonea selezionata
Alessandro Giosuè – idoneo selezionato
Francesca Camilletti – idonea selezionata

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

Il progetto della cura: una ricerca continua di equilibrio

Conversiamo con Gerardo D’Angelo e Béatrice Vernon Qual era il modello di assistenza nella Comunità di Capodarco inizialmente? A Capodarco fino all’inizio degli anni ’90, l’assistenza alle persone con disabilità era garantita esclusivamente dai volontari, dagli obiettori di coscienza in servizio civile e dagli stessi disabili meno gravi. Con il passare del tempo la Regione…

Articolo

Prendersi cura non è solo curare

di Paola Todeschi* Ci sono persone che lasciano il segno. Magari le abbiamo conosciute per caso, percorrendo con loro solo un breve tratto di strada, quando la malattia ha interrotto violentemente la normalità. Le ricordo con piacere perché ho avuto a cuore le loro condizioni, provando interesse per ciò che accadeva. La consapevolezza di poter…

Articolo

Il potere dei gesti invisibili

di Elia Africani Il valore delle presenze “silenziose” nella vita di una organizzazione. Ci sono comunità che si definiscono attraverso ciò che mostrano: ruoli, decisioni, riunioni, comunicati, persone “in prima fila”. Questo è comprensibile e abbastanza ovvio; il palcoscenico è dove avviene ciò che fa notizia, è più facile da raccontare. Eppure, chiunque abbia frequentato…

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.