Redattore Sociale cambia look, presto on line con un nuovo sito

Ci siamo. Redattore Sociale cambia look, si rinnova e manda on line un nuovo portale che rende più facile la lettura e la consultazione delle nostre notizie. Cambia l’architettura, aumentano i contenuti, nasce una nuova identità grafica per un cambio di passo che arriva a 18 […]

this.image.title

Ci siamo. Redattore Sociale cambia look, si rinnova e manda on line un nuovo portale che rende più facile la lettura e la consultazione delle nostre notizie. Cambia l’architettura, aumentano i contenuti, nasce una nuova identità grafica per un cambio di passo che arriva a 18 anni dalla partenza dell’avventura dell’agenzia giornalistica quotidiana avviata nel lontano 2001.

Ad andare on line, nei prossimi giorni, sarà un unico grande portale, che fonde le due anime di Redattore Sociale: l’agenzia giornalistica in abbonamento da un lato, il free magazine (lanciato nel 2013) dall’altro. Il portale, con un’identità grafica rinnovata, continuerà ad offrire molti contenuti gratuiti accanto ad approfondimenti e servizi a pagamento. Con una riorganizzazione dei contenuti e un sito mobile responsive capaci di rendere le notizie più facilmente fruibili.

I nostri lettori possono stare tranquilli: l’abbonamento non cambia. Tutti i contenuti saranno accessibili direttamente sul portale Redattore Sociale, alla url www.redattoresociale.it, mentre non sarà più attivo l’indirizzo di Agenzia RS (www.agenzia.redattoresociale.it). Tutti gli abbonati riceveranno per tempo via e-mail una comunicazione specifica che illustra le principali novità.

637026

 

l'autore

Redazione Capodarco

L'ufficio comunicazione della Comunità di Capodarco racconta la vita della rete: persone, territori, diritti. Da sessant'anni diamo voce a chi spesso non ne ha. Tutti gli articoli

continua a leggere

Altre storie

Articolo

Il progetto della cura: una ricerca continua di equilibrio

Conversiamo con Gerardo D’Angelo e Béatrice Vernon Qual era il modello di assistenza nella Comunità di Capodarco inizialmente? A Capodarco fino all’inizio degli anni ’90, l’assistenza alle persone con disabilità era garantita esclusivamente dai volontari, dagli obiettori di coscienza in servizio civile e dagli stessi disabili meno gravi. Con il passare del tempo la Regione…

Articolo

Prendersi cura non è solo curare

di Paola Todeschi* Ci sono persone che lasciano il segno. Magari le abbiamo conosciute per caso, percorrendo con loro solo un breve tratto di strada, quando la malattia ha interrotto violentemente la normalità. Le ricordo con piacere perché ho avuto a cuore le loro condizioni, provando interesse per ciò che accadeva. La consapevolezza di poter…

Articolo

Il potere dei gesti invisibili

di Elia Africani Il valore delle presenze “silenziose” nella vita di una organizzazione. Ci sono comunità che si definiscono attraverso ciò che mostrano: ruoli, decisioni, riunioni, comunicati, persone “in prima fila”. Questo è comprensibile e abbastanza ovvio; il palcoscenico è dove avviene ciò che fa notizia, è più facile da raccontare. Eppure, chiunque abbia frequentato…

Resta in contatto

Le storie della rete, ogni due settimane.

Reportage, nuove pubblicazioni, eventi e battaglie sui diritti. Niente spam, solo ciò che conta.