Progetto The Terminal, al via il ciclo di eventi per i giovani nelle periferie

È lo sport il protagonista del ciclo di eventi promossi nell’ambito del progetto educativo “The Terminal”, il piano di prossimità partito lo scorso settembre frutto della sinergia tra Comunità di Capodarco, Comune di Fermo, Ambito Territoriale XIX e Dipartimento delle Dipendenze. Il presidio ha come […]

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Santa Petronilla 1 e1636989006967È lo sport il protagonista del ciclo di eventi promossi nell’ambito del progetto educativo “The Terminal”, il piano di prossimità partito lo scorso settembre frutto della sinergia tra Comunità di Capodarco, Comune di Fermo, Ambito Territoriale XIX e Dipartimento delle Dipendenze. Il presidio ha come punto di partenza lo spazio del Terminal a Fermo e prevede una serie di attività concrete rivolte ai giovani nelle periferie della città. La prima tappa abbraccia il quartiere di Santa Petronilla e il suo centro sportivo polivalente dove domani, mercoledì 17 novembre alle ore 17, si terrà un’amichevole di calcio organizzata dalla società U.S.A Santa Caterina. Martedì 23 sempre alla stessa ora sarà la volta dello Street basket, match di pallacanestro 3 contro 3 a cura della società Basket Fermo che poi, la mattina di domenica 5 dicembre, proporrà ai ragazzi un mini torneo di pallacanestro per l’ultimo appuntamento del ciclo di eventi sportivi rivolti al quartiere e ai suoi giovani, alla ricerca di svago ma anche bisognosi di riempire un vuoto.

Tutti gli eventi sono patrocinati dal Comune di Fermo ed oltre alle realtà associative sopracitate vedono la collaborazione del Centro sociale Santa Petronilla. L’idea di portare momenti di aggregazione nei luoghi di vita degli adolescenti fermani rientra nelle attività di aggancio e di avvicinamento del progetto “The Terminal” e va a integrare una risposta educativa che, sul territorio, vede già in prima linea il centro “The Tube” dell’Associazione Mondo Minore della Comunità di Capodarco. Da settembre 2019 il centro di educativa territoriale, sito in piazza Sagrini, intercetta i bisogni di una fascia d’età quanto mai delicata(11-17 anni) fornendo sul territorio risposte adeguate e supporto specifico per prevenire i fenomeni di povertà educativa e dispersione scolastica.

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Redazione Capodarco

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