Primi passi nel “pianeta adolescenti”: tutta una comunità vorrà farsene carico

L’incontro di avvio dei “cantieri educativi” a Roma (2 e 3 aprile 2025) è stata l’occasione per i responsabili dei 51 progetti provenienti da tutta Italia “selezionati da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile” (“Bando BenEssere”, volto a favorire il benessere psicologico […]

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L’incontro di avvio dei “cantieri educativi” a Roma (2 e 3 aprile 2025) è stata l’occasione per i responsabili dei 51 progetti provenienti da tutta Italia “selezionati da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile” (“Bando BenEssere”, volto a favorire il benessere psicologico e sociale degli adolescenti) di conoscersi e iniziare a lavorare insieme “nella consapevolezza di far parte di un grande cantiere educativo”. Un cantiere che coinvolge più di 800 partner tra terzo settore, scuole, servizi sanitari, imprese, enti pubblici e privati e che, si stima, coinvolgerà oltre 38 mila minori.  Anche noi di “TERZO PIANETA – Spazi e tempi diversi in cui aprirsi a nuove possibilità”, eravamo presenti.

Dopo la fase di avvio ufficiale del nostro progetto (8 maggio), il 20 maggio, presso la sede dell’Associazione L’Arcobaleno (capofila del progetto), i partner si sono ritrovati per programmare gli interventi.

Tra i temi trattati:

  • Attivazione dei quattro presidi territoriali e dei servizi di supporto
  • Indagini sul benessere degli adolescenti;
  • Mappature dei servizi disponibili nella provincia di Fermo
  • Sviluppo di attività e servizi per gli adolescenti del territorio
  • Governance e monitoraggio
  • Attivazione di micro-équipe di educativa di strada
  • Formazione per educatori e docenti
  • Attività extra-scolastiche e creative (arte, sport, teatro, musicoterapia, etc.);
  • Creazione della rete e nuove partnership
  • Sistema di supporto integrato per adolescenti e famiglie
  • Comunicazione e diffusione dei risultati

Nel confronto, anche la definizione di un Protocollo di Intervento Condiviso; lo sviluppo di Linee Guida per prevenire il Burn-out e l’adozione di procedure di Child Safeguarding Policy. 

I quattro presidi che verranno attivati ad Amandola, Cupra Marittima, Porto San Giorgio e Rubbianello, avranno la funzione di “catalizzatori” delle realtà educative territoriali. La complessità del “pianeta adolescenza” ha bisogno di una “prospettiva interdisciplinare”, in uno scenario che veda, attraverso apposita formazione e sensibilizzazione, tutta una comunità farsene carico.

Istituzioni scolastiche, associazioni sportive e culturali, servizi pubblici, enti dedicati alla formazione e all’occupazione, genitori e vicini, diventino “sentinelle nell’intercettare segnali di malessere” e al contempo, animatori di azioni concrete e di “esperienze” mirate, per il potenziamento e il sostegno delle risorse dei ragazzi e delle ragazze di tutto il territorio.

______________

“TERZO PIANETA – Spazi e tempi diversi in cui aprirsi a nuove possibilità” è “un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”. Presentato all’interno del Bando BenEssere da 25 enti del territorio fermano è volto al benessere psicologico e sociale degli adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 18 anni.

l'autore

Redazione Capodarco

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