Figli del Giorno

Le scelte da fare nella vita

Il tema di questa domenica potrebbe essere indicato come le scelte da fare nella vita. Interpretando e parola del profeta si può evidenziare la vicenda umana. Il benessere, la conoscenza, l’immortalità Da una parte è data l’occasione di un bene materiale: «Preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto……
Don Vinicio affacciato alla finestra

Il tema di questa domenica potrebbe essere indicato come le scelte da fare nella vita. Interpretando e parola del profeta si può evidenziare la vicenda umana.

Il benessere, la conoscenza, l’immortalità

Da una parte è data l’occasione di un bene materiale:

«Preparerà il Signore degli eserciti
per tutti i popoli, su questo monte,
un banchetto di grasse vivande,
un banchetto di vini eccellenti,
di cibi succulenti, di vini raffinati».

Dall’altra l’ansia di superare tutti i misteri della nostra vita

«Egli strapperà su questo monte
il velo che copriva la faccia di tutti i popoli
e la coltre distesa su tutte le nazioni».

Infine, l’immortalità che chiediamo per le nostre esistenze:

«Eliminerà la morte per sempre.
Il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto».

Sono i desideri che riguardano i problemi della vita. Da una parte il benessere fisico: la salute, le risorse, le condizioni materiali.

Sta emergendo un grande problema, mai riscontrato nel passato: il bisogno della casa. Per lo spostamento della popolazione, per i movimenti dovuti al lavoro, per gli studenti, per il costo degli affitti sta esplodendo nell’occidente il bisogno di un tetto. I centri storici si stanno trasformando da affitti a luoghi brevi per le vacanze. Chi non ha sufficienti risorse rimane nell’angoscia della casa. Le case popolari scarseggiano e quando esistono sono mal gestite, ridotte a tuguri. Infine il problema della salute alla quale, pur allungandosi la vita, si fa forte ad ottenere adeguate risposte.

L’ingresso dell’intelligenza artificiale che, oltre ad essere utile, in realtà depaupera il lavoro e le energie. La cosa più grave è la manipolazione con gli algoritmi, delle nostre decisioni.

Il diritto a vivere

Il Vangelo ricorda la dimensione spirituale. Il banchetto, di cui parla il Vangelo, è la dimensione dell’eternità di Dio. Un pensiero che va oltre la morte ma che vive in noi, in ricerca dell’infinito.

La risposta è triste: «Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero».

Un pensiero che stenta ad essere vissuto. Orientati al benessere, nelle coscienze individualiste, nella materialità della vita, è ignorata la brevità della vita stessa. La risposta è il diritto a morire. Ma è una sconfitta; proiettati al benessere, improvvisamente si chiude all’esistenza nella paura di rimanere soli e abbandonati. Si fatica per la dignità, ma poi si accorcia il tempo. Forse con altre attenzioni e scelte tutta la vita potrebbe essere vissuta, anche nella fragilità della vecchiaia.

Da qui l’intelligenza, prima degli interessi, di coltivare la convivenza che dia respiro a ogni momento dell’esistenza. E’ inutile la cura della salute se poi la si interrompe per paura.

E’ indispensabile accentuare il diritto a vivere, per non essere costretti a invocare la morte.

11.10.2026 – Anno A
XXVIII Domenica Tempo ordinario
(1ª Lett. Is 25,6-10a – Salmo 22 (23) – 2ª Lett. Fil 4,12-14.19-20 – Vangelo  Mt 22,1-14)