L'UOMO IN PILLOLE

    Farmaci, droghe e società

    “Un farmaco può diventare una droga e una droga può essere usata come farmaco…” un’ambivalenza che ne determina – scrive Leopoldo Grosso nella sua prefazione al testo – una sovrapposizione d’uso e univocità di attribuzione di significati. Farmaci che “aprono” alla dipendenza e droghe utilizzate come “autocura”: per tutte le sostanze stupefacenti presenti sul mercato illegale o legale il fenomeno del consumo sembra prevalere su quello della dipendenza.

    Il consumo attiene soprattutto agli adulti e alle diverse sfere della società. Le fragilità di ogni persona, la specifica vulnerabilità del consumatore sembrano determinare il deragliamento da un consumo controllato ad una dipendenza.

    Droghe e psicofarmaci fanno star meglio, aiutano a rimanere in “corsa” aumentano prestazioni sessuali e sportive…sostengono socialmente. Prestazioni da record, successo e felicità a tutti i costi, piena forma sul lavoro… l’uomo di domani potrebbe essere davvero un “uomo sintetico” dipendente da sostanze e nuovi farmaci che danno l’idea di poter attraverso un “aiutino” affrontare in modo vincente i problemi della quotidianità.

    Il futuro è virtuale e le droghe ne saranno una realtà “se l’utilizzo di sostanze psicoattive – conclude Michel Hautefeuille – farà parte di un nuovo modo di funzionamento sociale, la gente imparerà progressivamente a gestire questa nuova libertà. I pubblici poteri vi si dovranno impegnare tra l’altro con un’informazione sulle modalità di consumo.

    Anche se può sembrare paradossale la legalizzazione può esistere solo con il rafforzamento della prevenzione”.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Michel Hautefeuille

    • SottotitoloFarmaci, droghe e società
    • EditoreEdizioni Gruppo Abele
    • Edizione
    • Anno2005
    • Pagine188
    • ISBN8876705317
    • Linguaitaliano
    • PrefazioneLeopoldo Grosso
    • Copie1

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