GLI OMICIDI IN FAMIGLIA

    Le dinamiche della decisione in Corte d'assise con l'analisi di trenta casi di omicidio domestico

    Il libro di Luigi Lanza, nell’utilizzare un ricca esperienza anche da avvocato e da giudice minorile, maturata prima dell’operare come magistrato di corte d’assise, analizza attentamente il capitolo che meglio si adatta alla logica della composizione non soltanto togata: quello degli omicidi volontari, con speciale riguardo a quelli familiari. E’ un indagine, fra il giuridico, il sociologico e lo psicologico, che vuole non tanto chiarire l’intreccio difficilmente spiegabile di contingenze, personali, culturali ed ambientali, che connotano il momento del giudicare, quanto rendere conto dei problemi che impegnano, da un lato, i giudici di carriera, espressione del tecnicismo giuridico e del formalismo normativo, e, dall’altro, i giudici popolari, portatori di un continuamente aggiornato sentire umano comune.

    La seconda parte del volume si occupa essenzialmente della violenza con esito mortale tra componenti di una stessa famiglia, legale o di fatto, distinguendo gli omicidi in atti di violenza orizzontale tra eguali (coniugi, conviventi, fratelli) e in atti di violenza verticale tra generazioni (genitori, figli). La narrativa di trenta casi di omicidio domestico, desunta dalla motivazione in fatto e in diritto di altrettante sentenze d’appello, delle quali l’autore è stato estensore, li distingue appunto in due grandi categorie, a seconda del rapporto tra imputato e vittima.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Luigi Lanza

    • SottotitoloLe dinamiche della decisione in Corte d'assise con l'analisi di trenta casi di omicidio domestico
    • EditoreGiuffrè Editore
    • Edizione
    • Anno1994
    • Pagine272
    • ISBN8814048371
    • Linguaitaliano
    • PrefazioneGiovanni Conso
    • Copie1

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