Disabilità, oltre 360 milioni per l’inclusione

“Con la legge di bilancio appena approvata continuiamo il lavoro che abbiamo iniziato per sostenere concretamente le persone con disabilità e le loro famiglie”. È quanto ha dichiarato in una nota il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che spiega: “Il Fondo unico per l’inclusione […]

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“Con la legge di bilancio appena approvata continuiamo il lavoro che abbiamo iniziato per sostenere concretamente le persone con disabilità e le loro famiglie”. È quanto ha dichiarato in una nota il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che spiega: “Il Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità sarà incrementato di 200 milioni nel triennio e ci saranno importanti semplificazioni per accelerare la destinazione e il riparto del Fondo. Semplifichiamo inoltre le visite di revisione per le persone con patologie oncologiche”.

Locatelli aggiunge: “Ringrazio anche tutti i parlamentari che hanno proposto iniziative a sostegno dei progetti del mondo del terzo settore e associativo per un totale di 1,5 milioni di euro e per promuovere l’attività sportiva inclusiva. Penso in particolare agli Special Olympics Games in programma dall’8 al 15 marzo 2025 a Torino e allo stanziamento di oltre 100 milioni di euro per le opere che riguardano l’accessibilità e la fruibilità delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026″.

Inoltre, “nel testo della manovra ho tenuto molto affinché fosse inserita l’equiparazione dei cani d’assistenza ai cani guida, per garantire loro l’accesso libero sui mezzi di trasporto pubblico e nei luoghi aperti al pubblico- sottolinea- Sarà poi incrementato di 60 milioni nel triennio, a partire dal 2025, il contributo per le scuole paritarie che accolgono gli alunni con disabilità”.

Il tema dell’inclusione, conclude Locatelli, “è sempre più centrale e sono convinta che questo sia il momento giusto per evidenziare quanto si può realizzare se ci crediamo davvero. La riforma sulla disabilità che stiamo attuando, l’introduzione del Progetto di vita, lo stesso G7 Inclusione e Disabilità, il primo della storia che abbiamo voluto, hanno tracciato un percorso innovativo, di svolta, sui temi che riguardano le persone. È un momento di cambiamento, dobbiamo proseguire sempre più determinati e uniti, convinti che questa sia la direzione giusta per garantire a tutti il diritto alla piena partecipazione alla vita civile, sociale e politica del nostro Paese”.

Fonte: Redattore Sociale/Agenzia DIRE

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Redazione Capodarco

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