Le quattro maggiori cause di morte nei Paesi industrializzati possono essere ricondotte, nell’ordine, a malattie cardiovascolari, neoplasie maligne, ictus celebrali, incidenti. Tutte queste cause hanno almeno un fattore comportamentale nel loro determinismo e riconoscono la centralità – ai fini della prevenzione – di uno o più aspetti connessi con lo stile di vita dell’individuo.
Un solido corpo di ricerche ha messo in luce le relazioni tra stili di vita e attesa di vita e ha confermato che una serie di comportamenti e di fattori psico-sociali (fumo, abuso d’alcol, sedentarietà, abuso di farmaci, cattiva alimentazione, stress, ecc) possono mettere a repentaglio la salute. Queste ricerche hanno favorito lo sviluppo di una disciplina, la psicologia della salute che propone: uno spostamento dell’attenzione verso una concezione positiva della salute; il ruolo attivo del soggetto e la rilevanza degli aspetti comportamentali e cognitivi nella salute e nella terapia medica; nuovi modelli di organizzazione sanitaria, che consentano un’integrazione tra interventi medici, psicologici e psicosociali.
Le teorie cognitivo-comportamentali sono quelle che hanno fornito i contributi più interessanti a questa disciplina e che hanno dato luogo ad ampie applicazioni in campo preventivo, curativo e riabilitativo. Il libro raccoglie i contributi più recenti che spaziano dalla schizofrenia ai disturbi cardivascolari, dal tema della qualità della vita alle campagne per l’uso corretto di agenti nocivi e inquinanti.
Dettagli Libro
Autore
Enrico Di Giorgi, Paolo Michielin, Marisa Riedi, Gino Targa, Maria Cristina Turola, Maria Pia Zambon De Gasperi (a cura di)
- SottotitoloContributi della psicologia cognitivo-comportamentale
- EditoreEdizioni Erickson
- Edizione1ª
- Anno1992
- Pagine229
- ISBN8879460110
- Linguaitaliano
- PrefazioneEzio Sanavio
- Copie1




