In questo volume Illich ha concentrato dieci anni di lavoro teorico dedicato al “modo industriale di produrre”, analizzando in particolare il seguente fenomeno: nelle società industrializzate, gli uomini dipendono sempre più dai beni prodotti e dai servizi, e questa loro dipendenza erode le condizioni necessarie a una vita “conviviale”. La tesi fondamentale di Illich è che l’età contemporanea crea falsi bisogni, trascura i problemi reali che ci affliggono, e fa sorgere una nuova èlite di professionisti la cui funzione consiste nell’inculcare nella gente bisogni fasulli.
Di qui, una delle sue più importanti conclusioni teoriche: la crescita industriale non aumenta la ricchezza, ma si limita a “modernizzare” la povertà. “Per una storia dei bisogni” si articola in cinque saggi: “La disoccupazione utile e i suoi nemici professionali”.
“Superare i paesi sviluppati”. “Invece dell’istruzione”.
“Bisogni di Tantalo”. “Energia ed equità”.
Dettagli Libro
Autore
Ivan Illich
- EditoreArnoldo Mondadori Editore
- CollanaSaggi
- Edizione1ª edizione
- Anno1981
- Pagine207
- Linguaitaliano
- Copie1

PER UNA STORIA DEI BISOGNI
Copertina mancante.


