LE CULTURE DEI VERDI

    Un'analisi critica del pensiero ecologista

    Negli anni Settanta nasce la cosiddetta “ecologia politica” che supera il precedente ambientalismo, fermo alla semplice conservazione della natura, e propone il concetto di ‘limiti’ allo sviluppo facendo dell’ecologia un tema centrale per l’economia e la politica del nostro secolo. Oggi, dopo Cernobyl e con il crescente affermarsi di movimenti e partiti verdi in quasi tutti i paesi europei, l’ecologia e diventata una sfida che investe gli orientamenti e le scelte generali delle società dei sistemi politici.

    Questo volume si propone di fornire una mappa del pensiero ecologista come si è venuto delineando nell’ultimo decennio. Attraverso una serie di saggi sono analizzate le idee dei principali esponenti del pensiero verde (da Ivan Illich a Fritjof Capra, da Rudolf Bahro ad André Gorz, da Gregory Bateson a Robert Jungk) e le premesse teoriche dell’ecopacifismo e della non-violenza, così come i mutamenti prodotti dalle tematiche verdi nelle tradizionali culture di sinistra.

    Con un approccio disciplinare e politico diversificato viene così proposto un primo ritratto critico delle culture ambientaliste.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Fabio Giovannini (a cura di)

    • SottotitoloUn'analisi critica del pensiero ecologista
    • EditoreEdizioni Dedalo
    • CollanaNuova Biblioteca Dedalo
    • Edizione1ª edizione
    • Anno1987
    • Pagine205
    • ISBN8822060687
    • Linguaitaliano
    • Copie1
    LE CULTURE DEI VERDI