LA DIFESA POPOLARE NONVIOLENTA

    Un'alternativa democratica alla difesa militare

    Il volume di Theodor Ebert è la prima opera che presenti in modo organico il sistema di difesa alternativo a quello militare, frutto delle ricerche e delle esperienze dei gruppi nonviolenti ed antimilitaristi europei. La proposta della difesa popolare nonviolenta rompe il circolo vizioso della violenza, che si nutre e mantiene con sempre nuova violenza.

    Al tradizionale braccio di ferro, basato sulla conquista di posizioni di forza, oppone la disobbedienza e la resistenza in una società non passiva, ma che attivamente sabota l’oppressore in tutte quelle fasi della vita quotidiana che fanno vivere e funzionare uno Stato. Adottando questa strategia di non-collaborazione, la popolazione aggredita comunica infatti allo Stato-aggressore che non ne teme le armi; armi che, in realtà, non potranno nemmeno essere impiegate, poiché l’aggressore non si troverà di fronte una resistenza armata da reprimere, quanto piuttosto un’ordinata società civile che funziona in tutto e per tutto, tranne che nell’ubbidienza all’invasore.

    La tesi fondamentale di Ebert è dunque che un popolo non può venire stabilmente dominato, se non è disposto a collaborare. Di questa rivoluzionaria concezione della difesa, i saggi raccolti nel volume affrontano i fondamenti teorici, le esperienze storiche, le questioni organizzative e strategiche, le prospettive di attuazione nella realtà.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Theodor Ebert

    • SottotitoloUn'alternativa democratica alla difesa militare
    • EditoreEdizioni Gruppo Abele
    • CollanaSaggi/2
    • Edizione1ª edizione
    • Anno1984
    • Pagine261
    • ISBN887670003
    • Linguaitaliano
    • IntroduzioneLuigi Bonante
    • Copie1
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