Il Rapporto UNICEF di quest’anno mette in risalto l’aspetto della solidarietà del cittadino, che riesce a smuovere e a motivare gli stessi interventi politici. La solidarietà comincia cioè a diventare un fatto fondamentale di primaria importanza, costituendo la base non più solo emotiva, ma razionale, di un problema che abbraccia ogni Stato, ogni popolo.
Perché il problema dell’infanzia rinserra e presenta numerosi altri problemi, perché accanto alla sopravvivenza e allo sviluppo equilibrato dei bambini richiama immediatamente una qualificazione della spesa sociale e dei vari interventi statali, una maggiore trasparenza operativa delle varie iniziative, arrivando fino all’incidenza morale e sociale del debito estero per i paesi poveri, ma anche ad un troppo facilmente prevedibile futuro per tutti i paesi del mondo, del Nord e del Sud, avviati come siamo ad una interazione storicamente ineludibile. La solidarietà diventa quindi il nuovo punto di partenza per conoscere e approfondire tutti i problemi della società, ma in particolare quelli che riguardano quasi un terzo dell’intera umanità, formata dai bambini.
Dettagli Libro
Autore
Comitato Italiano UNICEF
- SottotitoloRapporto UNICEF 1993
- EditoreAnicia
- Collana/
- Edizione/
- Anno1993
- Pagine95
- Linguaitaliano
- PrefazioneArnoldo Farina
- Introduzione/
- Copie1

LA CONDIZIONE DELL'INFANZIA NEL MONDO 1993
Copertina mancante.

