L'INTEGRAZIONE INVISIBILE

    L'immigrazione in Italia tra cittadinanza economica e marginalità sociale

    Dell’immigrazione straniera si parla spesso solo dei suoi aspetti più negativi. Questo volume, frutto di rigorose ricerche sul campo, propone invece un’interpretazione controcorrente di questa grande trasformazione sociale; accanto alla presenza di componenti deboli ed emarginate, nelle regioni del Centro-Nord si è verificato in questi anni l’inserimento nel mondo del lavoro di decine di migliaia di immigrati, che hanno raccolto i posti lasciati scoperti dalla manodopera italiana, ereditando la funzione dell’immigrazione interna degli scorsi decenni.

    In tal modo, i lavoratori stranieri offrono un contributo misconosciuto alla nostra economia e alle casse dello Stato Sociale. Tuttavia, la prevalenza di una visione dell’immigrazione come miseria e minaccia intacca le possibilità di integrazione sociale dei nuovi arrivati, e compromette le stesse possibilità di inserimento economico: si tratta della classica profezia che si autoadempie, preparando il terreno per la propria realizzazione.

    Per questo, si prospetta nelle conclusioni la necessità di politiche sociali non assistenziali ma promozionali, che, a partire da una visione diversa del fenomeno migratorio, sappiano valorizzarne le funzioni positive, con effetti benefici per entrambe le parti: per gli immigrati, ma anche e soprattutto per la nostra società.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Maurizio Ambrosini, Gian Carlo Blangiardo, Michele Colasanto, Laura Zanfrini

    • SottotitoloL'immigrazione in Italia tra cittadinanza economica e marginalità sociale
    • EditoreVita e Pensiero
    • CollanaUomini e tempi
    • Edizione
    • Anno1993
    • Pagine232
    • ISBN8834348834
    • Linguaitaliano
    • Copie1

    L'INTEGRAZIONE INVISIBILE

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