Alla fine del XIX secolo i Balcani erano visti come luogo di instabilità politica e di feroci conflitti tra le diverse etnie. Dopo la Prima guerra mondiale, con l’espressione “balcanizzazione” si finì per intendere la riduzione di uno stato ad un disordine politico perpetuo.
A tutt’oggi, i Balcani continuano a essere considerati una terra di nessuno tra l’Occidente e l’Oriente, oppressi dal fardello di un passato pesante, e come focolaio degli odi ancestrali dei diversi gruppi etnici. Questo libro si rivolge soprattutto a chi non si accontenta di una prospettiva schiacciata sul presente e sull’“immagine”, ma vuole comprendere i problemi di una regione che sta faticosamente emergendo dalla marginalità storica.
Dettagli Libro
Autore
Guido Franzinetti
- EditoreCarocci editore
- CollanaLe bussole/24 – Studi storici
- Edizione1ª
- Anno2001
- Pagine127
- ISBN884302003
- Linguaitaliano
- Copie1

I BALCANI: 1878-2001
Copertina mancante.

