AMNESTY INTERNATIONAL – RAPPORTO ANNUALE 2005

    Sessant’anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, i governi continuano a tradire le loro promesse di un ordine del mondo basato sui diritti umani e perseguono gli obiettivi di una nuova, pericolosa agenda. Il linguaggio della libertà e della giustizia è finalizzato ad adottare politiche che sfruttano la paura e l’insicurezza, come i cinici tentativi di ridefinire e condonare la tortura.

    La nuova agenda, insieme all’indifferenza e alla paralisi della comunità internazionale, è stata fallimentare per le svariate migliaia di vittime delle crisi umanitarie e dei conflitti dimenticati nel corso del 2004. Il Rapporto annuale di Amnesty International documenta la situazione dei diritti umani in 149 paesi e territori nel corso del 2004.

    Fornisce inoltre un quadro del lavoro svolto dall’organizzazione per promuovere i diritti umani e lottare contro specifici abusi su temi quali la violenza sulle donne, la tortura e il commercio di armi. Fornisce inoltre un quadro del lavoro svolto in prima linea da Amnesty International su temi quali la violenza sulle donne, i diritti economici, sociali e culturali, la giustizia, la protezione dei rifugiati e migranti, oltre a celebrare le conquiste ottenute dagli attivisti in queste come in altre aree d’intervento.

    In un mondo pericoloso e diviso, è più che mai importante che il movimento globale dei diritti umani confermi la sua forza, efficacia ed entusiasmo. Grazie al contributo dei suoi soci e alleati, Amnesty International mantiene il suo impegno nel rinnovato ideale che vede nel sistema dei diritti umani un potente strumento nel cammino verso la giustizia per ogni essere umano.

    Dettagli Libro

    • Autore

      a cura di Amnesty International Sezione Italiana

    • EditoreEdizioni Gruppo Abele
    • Edizione
    • Anno2005
    • Pagine672
    • ISBN8876705465
    • Linguaitaliano
    • PrefazioneIrene Khan
    • Copie1

    AMNESTY INTERNATIONAL – RAPPORTO ANNUALE 2005

    Copertina mancante.