Curare è necessario "vivere è un diritto": la ministra Locatelli apre a Capodarco il corso sulla lesione midollare

Il corso residenziale “La persona con lesione midollare. Oltre la dimissione: integrazione tra ospedale e territorio” del 10 ottobre 2026, si è aperto con un momento di grande intensità. Organizzatori, esperti e gli oltre 80 iscritti hanno ascoltato le parole che l’ on. Alessandra Locatelli (ministra per le Disabilità), ha voluto dedicare all’evento in un…
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Il corso residenziale “La persona con lesione midollare. Oltre la dimissione: integrazione tra ospedale e territorio” del 10 ottobre 2026, si è aperto con un momento di grande intensità. Organizzatori, esperti e gli oltre 80 iscritti hanno ascoltato le parole che l’on. Alessandra Locatelli (ministra per le Disabilità), ha voluto dedicare all’evento in un videomessaggio proiettato per l’occasione. Un saluto e un augurio non soltanto formali, ma che hanno riconosciuto il valore di un impegno condiviso: “Voglio ringraziare tutti gli organizzatori e soprattutto gli illustri relatori che si avvicenderanno. Complimenti non solo per questo momento di confronto e di approfondimento e anche di anniversario, ma per tutto quello che la Comunità di Capodarco ha saputo affrontare negli anni: il tema sanitario e socio-sanitario; il tema dell’autonomia e dell’indipendenza delle persone con disabilità; il tema della ricerca; della cura e dell’accompagnamento alla vita quotidiana. Con una grande intuizione, una grande capacità di innovazione nei servizi, nei progetti e nella presa in carico delle persone”.  

La formazione gratuita, rivolta a psicologi, fisioterapisti, terapisti occupazionali, logopedisti, medici, infermieri, educatori professionali e personale socioassistenziale, accreditata con 9,1 ECM, ha riunito professionisti di diverse discipline con un obiettivo comune: migliorare la continuità ospedale-territorio e promuovere una visione centrata sulla persona. Un intreccio di competenze mediche, riabilitative, psicologiche e sociali, con alla base la convinzione che la qualità della vita nasce da una rete che funziona. Gli obiettivi specifici hanno compreso l’integrazione tra le strutture, la gestione clinica e sociale della cronicità, la valorizzazione del team riabilitativo, nonché la condivisione di buone pratiche. L’importanza fondamentale del lavoro di rete – istituzioni, enti del Terzo settore e mondo privato – , è stata sottolineata anche dalla Locatelli: “Per cambiare lo sguardo e vedere sempre di più in ogni persona le potenzialità, senza fermarsi ai limiti”.

La persona al centro è il fulcro della Riforma sulla Disabilità e del tema del progetto di vita. Occorre “dare risposte che siano personalizzate, mirate e soprattutto condivise con la persona e con la famiglia, a partire dal diritto di scegliere e dai desideri che ognuno giustamente ha”. Con la Riforma sulla Disabilità ha spiegato la ministra: “Semplifichiamo il percorso di riconoscimento dell’invalidità civile, introduciamo il tema del progetto di vita ma soprattutto vogliamo passare dal mero assistenzialismo alla valorizzazione di ogni persona. Perché alla fine, nasciamo non solo per essere curati, non solo per lavorare, non solo per studiare ma per vivere e questo è un diritto di tutti”

La formazione costruita in più sessioni, ha focalizzato diversi aspetti: dalle funzioni sacrali all’area internistica, con concentrazione sulle complicanze e sulla gestione della cronicità; dalla costruzione di una rete territoriale attraverso lo stato dell’arte del percorso nelle Marche alla riabilitazione, sport e innovazione (trattando l’intensità di cura e la sostenibilità territoriale, la sport-terapia e la neuromodulazione). Le voci dei pazienti hanno riportato tutto al centro: la riabilitazione è relazione, autonomia, diritti e futuro.

Il coordinamento scientifico è stato affidato alla dottoressa Valentina Koxha, fisiatra e direttrice sanitaria della Comunità di Capodarco di Fermo ETS. L’evento patrocinato da AST Fermo e Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Fermo è stato organizzato da: Cogito Cooperativa Sociale; Unità Spinale Ancona; AP Marche (Associazione paraplegici delle Marche); Centro medico riabilitativo Comunità di Capodarco.

IL VIDEOMESSAGGIO DELLA MINISTRA

Galleria fotografica
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La segreteria dell’evento
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Un momento della formazione

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Spazio alle testimonianze

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Redazione Capodarco

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