Il testo riporta le riflessioni di un gruppo di operatori del campo della salute mentale riuniti in un convegno a Roma tenutosi nel novembre del 2003. La tematica in discussione è il futuro per la 180 e il destino della grande riforma della psichiatria italiana, la riflessione è rivolta alle vicissitudini della legge, al tema della cura psichiatrica in Italia e all’intrinseco valore umanistico dello spirito della 180 (relativo all’atteggiamento antiaziendalistico, antieconomicistico, antiutilitaristico del soggetto umano e quindi del paziente psichiatrico).
È necessario ritornare alla dimensione dell’umano, dimensione che – sottolinea Stefano Carta – iscrive l’Altro entro il nostro spazio psicologico ed esistenziale, per ricomporre, proprio sul terreno della psichiatria e della cura, la frattura apparente tra scienza ed esperienza di cui forse soffriamo tutti, sebbene non tutti nel medesimo modo. I capitoli spaziano dai discorsi sulla follia come cifra della cultura, alla psicoterapia e la 180, inoltre riflessioni e note su Freud e Basaglia su psicoanalisi e psichiatria, su iter legislativo e assistenza psichiatrica in Italia.
Conclude il capitolo “La 180 verso il futuro” con proposte di rivoluzione o di discussione di nodi terapeutici, legislativi e ideologici.
Dettagli Libro
Autore
Stefano Carta, Piero Petrini (a cura di)
- EditoreEdizioni Magi
- CollanaPsicologia Clinica
- Edizione1ª
- Anno2005
- Pagine172
- ISBN8874872976
- Linguaitaliano
- Copie1

QUALE FUTURO PER LA 180?
Copertina mancante.

