PRIGIONI, MONASTERI, FABBRICHE

    Modelli di organizzazione, educazione e psicoterapia nelle comunità

    L’Italia ha visto il sorgere e lo svilupparsi del fenomeno delle comunità a partire da situazioni extra-istituzionali e marginali, con forti connotazioni ideologiche e oblative. L’impegno ideologico e la generosità che hanno fatto ingigantire il fenomeno, e hanno sostituito un potere politico assente, una comunità scientifico-professionale distratta e una inesistente cultura dell’autorganizzazione nei soggetti emarginati e sofferenti.

    La crescita quantitativa delle comunità e il progressivo interesse del potere politico per questa forma di assistenza, educazione e terapia, rendono oggi attuale l’apertura di un dibattito sulla Qualità. Il diritto alla libertà delle diverse organizzazioni va sancito indiscutibilmente, ma a questo sembra ora affiancarsi il principio di un diritto degli utenti e dei membri delle comunità a godere di risultati educativi, psicologici e sanitari.

    Questo libro si propone di offrire le coordinate per un dibattito sui diversi modelli di organizzazione esistenti, sui loro vantaggi e limiti, e sui risultati terapeutici o educativi che possono offrire. Inoltre il libro propone riflessioni sulle possibili modalità di verifica e valutazione degli output delle comunità e sui modi per fissare standard di Qualità che rispettino le diversità metodologiche che l’esperienza di questi anni ha accreditato.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Guido Contessa

    • SottotitoloModelli di organizzazione, educazione e psicoterapia nelle comunità
    • EditoreClup – Cooperativa libraria universitaria del politecnico – Milano
    • CollanaGruppi e Comunità
    • Edizione1ª edizione
    • Anno1988
    • Pagine103
    • ISBN8870058174
    • Linguaitaliano
    • Copie1
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