Assistenti sociali, infermiere, ostetriche, insegnanti, tutte donne che svolgono lavori di cura, dialogando con le autrici si interrogano sulle motivazioni e sulle contraddizioni del loro mestiere. Il lavoro di cura, quando è un’attività scelta, è sperimentato come molto gratificante perché implica una sorta di superamento della dicotomia tra mente e affettività: se le donne si sentono a proprio agio, come soggetti e come operatori, vivono un senso di continuità tra vita privata e lavoro che compensa la ripetitività delle mansioni o relativa invisibilità.
La cultura dei servizi, oggi regno-ghetto femminile, si apre anche al mondo maschile se l’operatore sociale è persona intera, coinvolta senza esclusione di parti, che esprime nel lavoro le potenzialità implicite nell’essere, psichicamente, adulto e bambino, maschio e femmina, genitore e figlio.
Dettagli Libro
Autore
Clara Capello, Maria Teresa Fenoglio
- SottotitoloSoddisfazioni e fatiche nel lavoro di cura
- EditoreRosenberg & Sellier
- CollanaSoggetto donna
- Edizione1ª
- Anno1992
- Pagine118
- ISBN887011502
- Linguaitaliano
- Prefazione/
- Introduzione/
- Copie1

PERCHÈ MAI MI CURO DI TE?
Copertina mancante.




