“In faccia ai Paesi sottosviluppati, la Chiesa si presenta quale è, vuole essere, come la Chiesa di tutti, e particolarmente la Chiesa dei poveri. Dovere di ogni uomo, dovere impellente del cristiano è di considerare il superfluo con la misura delle necesssità altrui e di ben vigilare perché l’amministrazione e la diffusione dei beni creati venga posta a vantaggio di tutti”.
(Messaggio al mondo di Giovanni XXIII a un mese dall’apertura del Concilio Vaticano II°). La storia della Rete Radiè Resch, solidarietà con la storia dei poveri in lotta per la loro liberazione, ha nel Vaticano II° le sue radici: la sua linfa è nella scelta di testimonianza come risposta all’annucio che i poveri chiedono giustizia, non pietà.
E se ancora oggi, nel quadro non sempre edificante della solidarietà italiana, la Rete costituisce una realtà attiva e credibile, lo si deve al fatto che è sempre riuscita a non cadere nella tentazione dell’assistenzialismo o dell’efficientismo, mantenendosi fedele solo alla ricerca di liberazione dei popoli più poveri.
Dettagli Libro
Autore
Ercole Ongaro
- Sottotitolo30 anni della Rete Radiè Resch di solidarietà internazionale
- EditoreCittadella Editrice
- CollanaPercorsi di solidarietà
- Edizione1ª edizione
- Anno1994
- Pagine238
- ISBN883080549
- Linguaitaliano
- Prefazione/
- IntroduzioneArturo Paoli
- Copie1

NEL VENTO DELLA STORIA
Copertina mancante.


