LA METODOLOGIA POVERA

    Logica causale e ricerca sociale

    L’universo sociale, quando non circoscritto all’età contemporanea, raramente presenta informazioni possibili di trattazione statistica; tuttavia, l’uso intensivo e generalizzato dei dati provenienti dai tanti sondaggi e censimenti mediante i quali la società moderna apprende e analizza le sue trasformazioni induce a credere il contrario. La via abitualmente seguita per indagare il vasto universo non statistico è, di fatto, il ricorso al senso (quasi) comune, piuttosto che l’acquisizione e il potenziamento di strumenti d’indagine, sebbene altrettanto rigorosi, diversi da quelli quantitativi.

    Il “quantitativo” viene così a essere ciò che non è formalizzato (a volte non formalizzabile), ossia tutto ciò che è intuitivo e soggettivo. Questo studio vuole introdurre una metodologia formalizzata che utilizzi come sintassi il calcolo enunciativo e predicativo.

    Il punto di partenza di tale impostazione è l’algebra di Boole che formalizza la logica, e i metodi di Mill attinenti al controllo degli enunciati causali, rivisti da von Wright, grande utilizzatore della logica come strumento di controllo causale. Concetti vaghi come quelli di causa-effetto, di causa scatenante, strutturale e simili ricevono così un preciso status definitorio; di conseguenza, i loro enunciati sono sottoponibili a metodi più precisi di controllo, e la ricerca macrosociale, l’indagine storica, l’indagine comparata acquistano un più rigoroso abito argomentativo.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Alessandro Bruschi

    • SottotitoloLogica causale e ricerca sociale
    • EditoreNIS – La Nuova Italia Scientifica
    • CollanaStudi superiori NIS
    • Edizione
    • Anno1993
    • Pagine195
    • ISBN8843000063
    • Linguaitaliano
    • Copie1

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