La guerra è la massima tragedia che colpisce l’umanità. A leggere la storia dei popoli si constata amaramente che, per la maggior parte di loro, è una storia di guerra, non di pace.
Nel fluire dei secoli – ma sin dall’antichità – dottrine politiche e persino religiose l’hanno giustificata, almeno a certe condizioni e per conseguire specifiche finalità. I due conflitti mondiali hanno fatto riflettere gli uomini sull’inutilità e assurdità della guerra.
Gli stati, i popoli possono risolvere eventuali contese con il dialogo e la trattativa. Il libro mette a fuoco i problemi della guerra moderna e le sue terribili conseguenze, le responsabilità di quanti cooperano a dichiararla e la vogliono.
Si enuncia la pace come condizione permanente della convivenza civile.
Dettagli Libro
Autore
Gino Concetti
- EditoreEdizioni Studium
- CollanaCoscienza del tempo
- Edizione1ª
- Anno1992
- Pagine262
- ISBN8838236526
- Linguaitaliano
- Prefazione/
- Introduzione/
- Copie1

LA GUERRA E LE SUE TRAGEDIE
Copertina mancante.
