INTERPRETAZIONE E CRITICA SOCIALE

    Chi sono i critici sociali? Quali sono i loro compiti? Donde traggono i loro principi e valori? Come si collocano rispetto alle istituzioni e alle persone che criticano? Sono questi alcuni degli interrogativi sollevati nel volumetto. Secondo l’autore, la critica sociale è una forma di pratica sociale, un’attività comune: essa non dipende da un’elaborazione teorica alta, perché il critico sociale non è un individuo distaccato dalla società che critica, bensì un membro di quella stessa società, organico alla comunità che critica.

    Il vero critico sociale è colui che sta a lato di coloro che critica, ma che, pure, condivide con essi valori e principi, e, anzi, sa coglierli nella loro struttura profonda. Critici sociali autentici non sono, allora, figure come Lenin o Sartre, intellettualmente ed emotivamente distaccati dalla loro gente, ma come Silone e Locke – organici, l’uno alla cultura contadina abruzzese, l’altro alla società protestante inglese – e come alcuni profeti biblici.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Michael Walzer

    • EditoreEdizioni Lavoro
    • CollanaFilosofia sociale
    • Edizione
    • Anno1990
    • Pagine108
    • Linguaitaliano
    • IntroduzioneAgostino Carrino
    • Copie1
    INTERPRETAZIONE E CRITICA SOCIALE