IMMIGRAZIONE E CRIMINALITÀ IN ITALIA
Una coraggiosa indagine empirica su un tema che ci divide
Basandosi su dati inediti, tratti da numerose ricerche, il libro mostra che, nell’ultimo decennio, la quota degli stranieri sul totale dei condannati nel nostro paese è in aumento. Ciò si è verificato non solo per la produzione e lo spaccio di droga, ma un po’ per tutti i tipi di reati: furti, rapine, ricettazione, contrabbando, stupri, omicidi.
Il fenomeno è particolarmente accentuato nel Centro-nord, più contenuto al sud, è dovuto principalmente agli immigrati irregolari, ma riguarda anche quelli regolari. Ricerche condotte in vari paesi europei denunciano una tendenza analoga per l’ultimo ventennio, a differenza di quanto accadeva negli anni ’50-’60, quando – come dimostrano altre indagini – gli immigrati violavano le leggi penali meno degli autoctoni.
Come spiegare quello che sta succedendo oggi in Italia e in Europa e perché si è verificato questo cambiamento? La risposta è da ricercare, secondo Barbagli, nelle caratteristiche dell’immigrazione attuale rispetto a quella di ieri, nelle condizioni che gli immigrati si trovano ad affrontare nel paese di arrivo, nel rapporto tra le loro aspirazioni e la possibilità che hanno di realizzarle.
Dettagli Libro
Autore
Marzio Barbagli
- SottotitoloUna coraggiosa indagine empirica su un tema che ci divide
- Editoreil Mulino
- CollanaContemporanea
- Edizione1ª
- Anno1998
- Pagine179
- ISBN8815066136
- Linguaitaliano
- Copie1

IMMIGRAZIONE E CRIMINALITÀ IN ITALIA
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