IL CONTROPOTERE DELL'EDUCAZIONE

    Utopia da contemplare o eresia da propagare?

    Nell’odierna società dell’ipermercato (e degli ipermedia che lo sostengono) l’omologazione dei modi di sentire e di pensare è un fatto sempre più tangibile. Gran parte degli individui scambiano l’opinione per vera conoscenza; la scala dei valori è rovesciata e l’“avere” conta davvero più dell’“essere”.

    Il mercato è diventato onnivoro. Esso, non solo si nutre avidamente e insaziabilmente dei prodotti di consumo, ma divora anche l’anima delle persone, che in quei prodotti identificano interamente i propri desideri.

    I poteri si sono concentrati e il mercato li ha adottati tutti conciliandoli tra loro e unificandoli nel suo “grande ventre”. Per affrancare l’uomo dalla pesante servitù dell’omologazione che umilia, comprime e spesso nega i valori di dignità e di libertà, si deve opporre un grande progetto salvifico: una straordinaria impresa educativa, capace di esprimersi nella società mediante l’organizzazione di un agguerrito programma di controinformazione.

    “Informazione-verità contro dis-informazione”, è lo slogan che implica innanzitutto un programma di educazione nella/della società. Ma nella grande impresa per il cambiamento devono poter recuperare un ruolo di primo piano le due tradizionali istituzioni educative: la famiglia e la scuola.

    Di entrambe vanno ridefinite identità e funzione, ed entrambe vanno riposizionate nel vivo della dinamica sociale e nobilmente riattrezzate per assolvere il compito formativo che la democrazia assegna all’educazione.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Antonio Rossetto

    • SottotitoloUtopia da contemplare o eresia da propagare?
    • EditoreArmando Editore
    • CollanaScaffale aperto – pedagogia
    • Edizione1ª edizione
    • Anno2002
    • Pagine126
    • ISBN8883583795
    • Linguaitaliano
    • PrefazioneFranco Frabboni
    • Copie1

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