I CULTI DISTRUTTIVI E LA MANIPOLAZIONE MENTALE

La relazione può divenire manipolazione e il rischio della manipolazione aumenta quanto più ci si allontana da una “relazione naturale”. Tra le comunità a sfondo religioso si collocano anche i culti distruttivi: si pongono a servizio di utopie/illusioni, dichiarano di creare un uomo nuovo (= migliore), un uomo piegato a visioni di vita “altre”.

Dietro tali operazioni spesso si intravede il fanatismo di alcuni, come diceva Goethe: “I fanatici imprimono il timbro dello spirito su menzogne e insanie, e chi manca di pietra di paragone le prende per oro colato”. In Italia ci sono almeno un migliaio di culti distruttivi, che si moltiplicano per scissioni e diramazioni, ma purtroppo non si sa quanti siano i “figli di un dio tiranno”, per riprendere il titolo felice di uno scritto a quattro mani di C.

Bini e P. Santovecchi.

L’intento dell’autrice in questo volume è di illustrare le tecniche di persuasione (dal lavaggio del cervello agli altri procedimenti condizionanti), soffermarsi sulle “utopie” (dalle società perfette alle fantasie patologiche di impostori e fanatici), descrivere i “culti distruttivi” celati dietro la libertà di fede e di associazione, illustrare come si procede al controllo mentale degli adepti.

Dettagli Libro

  • Autore

    Patrizia Santovecchi

  • EditoreEDB – Edizioni Dehoniane Bologna
  • CollanaPersona e Psiche
  • Edizione
  • Anno2004
  • Pagine119
  • ISBN8810807375
  • Linguaitaliano
  • PrefazioneChiara Bini
  • Copie1

I CULTI DISTRUTTIVI E LA MANIPOLAZIONE MENTALE

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