Nella vita individuale l’età regola entrate e uscite da diversi ambiti (scuola, lavoro, famiglia, cittadinanza politica e sociale ecc…); fissa in modo normativamente più o meno vincolante calendari e sequenze “preferite” rispetto alle più diverse sfere di vita e attività: quando è opportuno sposarsi, avere un figlio, non averne più, andare in pensione, fare l’amore, prender la patente e viceversa non guidare più; definisce anche sistemi di risorse, in termini di età minime o massime per andare a scuola, avere una borsa di studio, cominciare a lavorare, ritirarsi in pensione, assicurarsi contro le malattie e l’invalidità, e così via. Le norme legate all’età, e le risorse e i vincoli che le sostengono, non solo differiscono tra diversi gruppi sociali e tra uomini e donne, ma cambiano da un periodo all’altro, oltre che da una società all’altra.
Di conseguenza l’età costituisce insieme un elemento di stratificazione sociale e di differenziazione tra le diverse coorti che si avvicendano sulla scena sociale: da una generazione all’altra mutano più o meno radicalmente i modelli di corsi di vita e le possibilità di realizzarli. Nella nuova edizione di questo volume viene sottolineato il ruolo importante che in questi processi di costruzione e trasformazione dei corsi di vita è svolto, oltre che dal mercato del lavoro e dai modi di funzionamento della famiglia, dal sistema di welfare, sia nel periodo del suo consolidamento che nella sua attuale fase di ridefinizione.
Dettagli Libro
Autore
Chiara Saraceno (a cura di)
- Editoreil Mulino
- CollanaPrismi
- Edizione2ª edizione
- Anno2001
- Pagine380
- ISBN8815081135
- Linguaitaliano
- Copie1

ETÀ E CORSO DELLA VITA
Copertina mancante.


