COMMENTO AI PROGRAMMI DELLA SCUOLA ELEMENTARE DOPO LA RIFORMA

    L’organizzazione della didattica nei moduli, i compiti che spettano al gruppo docente, l’aggregazione delle discipline in ambiti e l’esigenza di ricercare l’unitarietà nell’insegnamento, fanno emergere significati nuovi e pregnanti del testo varato nel 1955. Il volume, che già al suo primo apparire intendeva aiutare gli insegnanti a leggere criticamente e creativamente i programmi, capitolo per capitolo, al fine di coglierne il quadro di novità che ne derivava, vuole focalizzare l’attenzione sulle forme nuove della didattica, per ricavarne ulteriori argomenti di studio e di riflessione e pratici suggerimenti per il lavoro di tutti i giorni.

    Così, mentre ripropone i quadri generali del discorso e le singole guide alla lettura, ritenendo sempre importante l’analisi del documento ministeriale, come dato oggettivo in sé realizzato e completo, vi aggiunge una riflessione puntuale su alcuni passi della premessa in rapporto a nuove consapevolezze teoriche ed operative connesse ai due precisi dettati dalla legge 148/90; l’organizzazione del curricolo in ambiti (e relativi orari) e l’unitarietà dell’insegnamento.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Alberto Alberti

    • EditoreLa Nuova Italia Editrice
    • CollanaEducatori antichi e moderni
    • Edizione
    • Anno1993
    • Pagine217
    • ISBN8822112407
    • Linguaitaliano
    • Copie1

    COMMENTO AI PROGRAMMI DELLA SCUOLA ELEMENTARE DOPO LA RIFORMA

    Copertina mancante.