Il libro, che raccoglie il contributo muldisciplinare di molti esperti nelle tematiche dell’infanzia e dell’adolescenza, chiarisce quanto la sofferenza minorile sia diffusa e profonda e quanto siano numerose e varie le forme di manipolazione e di violenza ai danni dei bambini. Di fronte all’enorme disparità di potere fra l’adulto e il bambino, com’è possibile educare? Com’è possibile diventare capaci di ascolto e di comprensione, operatori di crescita e non di abuso? Il libro vuole mettere in dubbio le presuntuose certezze educative definite una volta per tutte.
Le risposte vanno cercate nella riflessione sull’esperienza concreta di ciascun genitore e di ciascun operatore minorile, nell’impegno a “pensare” la relazione educativa. Nel testo vengono affrontati, “dalla parte del bambino”, diversi temi: il conflitto tra le generazioni, la prevenzione del disagio minorile, le difficoltà apprendimento, la crescita psico-fisica dei figli, l’educazione sessuale, la punizione.
Una sezione del libro raccoglie in modo originale alcune fra le domande più significative della gente comune sui problemi minorili e le relative risposte da parte degli “esperti”. Nell’appendice viene chiarita l’esperienza da cui il volume ha preso avvio: un progetto su base territoriale di prevenzione primaria, basato su piccoli gruppi di discussione per genitori e per operatori minorili.
Dettagli Libro
Autore
Claudio Foti (a cura di)
- SottotitoloSofferenza minorile e relazione educativa
- EditoreEdizioni Unicopli
- CollanaDisagio, minori, soggettività
- Edizione1ª
- Anno1992
- Pagine285
- ISBN8840002561
- Linguaitaliano
- PrefazioneLivia Di Cagno
- Introduzione/
- Copie1

CHI EDUCA CHI?
Copertina mancante.
