AUTOLESIONISMO, STEREOTIPIE, AGGRESSIVITÀ

    Intervento educativo nell'autismo e ritardo mentale grave

    La situazione della persona con ritardo mentale grave o autismo molto spesso è caratterizzata dalla prevalenza di comportamenti fortemente problematici, che ci appaiono incomprensibili e drammatici: l’autolesionismo (picchiarsi la testa, mordersi, ecc), i comportamenti stereotipati (dondolarsi, oscillare la testa e le mani, giocare ripetitivamente con oggetti, ecc.) e l’aggressività diretta verso persone o cose dell’ambiente.

    Queste manifestazioni comportamentali sono state considerate a lungo caratteristiche intrinseche del ritardo mentale e dell’autismo, tratti patologici in larga misura irreversibili ed inattaccabili ad ogni tipo di intervento, sia farmacologico che psicoterapeutico o educativo. In questi anni, invece, sono stati compiuti decisivi passi in avanti nella ricerca psicopedagogica, soprattutto per quanto riguarda le modalità diagnostiche e le tecniche di intervento educativo.

    I risultati sperimentali sono molto promettenti: indicano chiaramente la possibilità di poter liberare molte persone con handicap da questi loro vincoli, che li stigmatizzano e li ostacolano nel loro sviluppo, attraverso un intervento educativo complesso e talvolta severo, ma sempre rispettoso del significato profondo di questi comportamenti e del valore della libertà di espressione di ogni persona.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Dario Ianes (a cura di)

    • SottotitoloIntervento educativo nell'autismo e ritardo mentale grave
    • EditoreEdizioni Erickson
    • Edizione
    • Anno1992
    • Pagine253
    • ISBN8879460285
    • Linguaitaliano
    • Copie1

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