Dina Galli, a lungo impegnata nel campo della tutela dei minori, ha posto in luce l’esigenza di procedere a una puntuale definizione degli strumenti tipici di coloro che operano nell’ambito dei servizi sociali e, particolarmente, dell’assistente sociale. L’assistente sociale, infatti, è l’operatore in “prima linea”, quello che accoglie in prima istanza le necessità, i problemi e le sofferenze dei minori e delle loro famiglie.
Gli strumenti che l’autrice analizza sono: il colloquio, come impostarlo e come condurlo, a seconda dell’interlocutore, che può essere un adulto, un gruppo, un minore o altri professionisti; la visita domiciliare, come, quando e perché ricorrere alla visita al domicilio; la documentazione; si è dedicata particolare attenzione alla relazione scritta da inviarsi agli organi della giustizia poiché ha proprie caratteristiche e particolarità. In questa prospettiva questo libro si propone di tratteggiare un quadro dettagliato di tali tecniche d’analisi, evidenziandone i punti di forza e al contempo le possibili “mancanze” che possono conseguire dal loro errato impiego, proponendosi quindi come un valido strumento operativo rivolto a tutti i professionisti impegnati in questo complesso, ma importante e coinvolgente, settore.
