Un quadro della scuola italiana in rapporto con lo società, il mercato della produzione e il ruolo che dentro questi rapporti è ormai chiamata a svolgere. L’Autore di questo saggio, insegnante di scuola, per la prima volta alza la sua voce su un annoso e importantissimo problema, l’orientamento.
Lo fa in maniera autorevole sia dal punto di vista culturale sia, soprattutto, sociale ed economico per la promozione dei giovani e del nostro Paese. L’Autore è testimone di quale danno ha provocato e continua a provocare l’assenza di un adeguato orientamento affinché i giovani possano intraprendere il relativo percorso formativo consono alla loro specifica vocazione.
L’analisi, supportata da letture specifiche di Autori di spessore in ambito nazionale e internazionale, è puntuale e specifica, scritta in maniera divulgativa ma ricca di riferimenti scientifici validi, centrata sulle situazioni precarie cui tale fenomeno può dar luogo e costituisce il fine principale di questo saggio, volto anche ad indicare metodi e mezzi oggi in auge meglio rispondenti alla formazione e all’orientamento dell’educando.
