Come stanno cambiando i sistemi di protezione sociale nazionali di fronte alle nuove dinamiche di concorrenza sprigionatesi con l’allargamento dell’Unione europea e l’accelerazione dei processi di globalizzazione economica e finanziaria? La tesi di fondo di questo libro è che il radicamento territoriale degli istituti della solidarietà sociale, storicamente garantito all’interno degli Stati nazionali, debba essere preservato – nelle sue funzioni essenziali – dai rischi di destrutturazione legati a tali dinamiche, garantendo al contempo un’apertura politicamente controllata dei meccanismi di redistribuzione e di accesso ai diritti sociali alla dimensione europea e transnazionale.