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title: "Curare è necessario “vivere è un diritto”: la ministra Locatelli apre a Capodarco il corso sulla lesione midollare"
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date: "2026-10-15T11:34:57+02:00"
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author: "Comunità di Capodarco"
publisher: "Comunità di Capodarco"
excerpt: "Il corso residenziale “La persona con lesione midollare. Oltre la dimissione: integrazione tra ospedale e territorio” del 10 ottobre 2026, si è aperto con un momento di grande intensità. Organizzatori, esperti e gli oltre 80 iscritti hanno ascoltato le parole che l’on. Alessandra Locatelli (ministra per le Disabilità), ha voluto dedicare all’evento in un videomessaggio proiettato per l’occasione. Un saluto e un augurio non soltanto formali, ma che hanno riconosciuto il valore di un impegno condiviso: “Voglio ringraziare tutti gli organizzatori e soprattutto gli illustri relatori che si avvicenderanno. Complimenti non solo per questo momento di confronto e di approfondimento e […]"
categories: ["Comunicazione", "Disabilità", "Sanità"]
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# Curare è necessario “vivere è un diritto”: la ministra Locatelli apre a Capodarco il corso sulla lesione midollare

## Details

- **Call to Action:** 1

Il corso residenziale *“La persona con lesione midollare. Oltre la dimissione: integrazione tra ospedale e territorio”* del 10 ottobre 2026, si è aperto con un momento di grande intensità. Organizzatori, esperti e gli oltre 80 iscritti hanno ascoltato le parole che l’**on. Alessandra Locatelli** (ministra per le Disabilità), ha voluto dedicare all’evento in un videomessaggio proiettato per l’occasione. Un saluto e un augurio non soltanto formali, ma che hanno riconosciuto il valore di un impegno condiviso: “Voglio ringraziare tutti gli organizzatori e soprattutto gli illustri relatori che si avvicenderanno. Complimenti non solo per questo momento di confronto e di approfondimento e anche di anniversario, ma per tutto quello che la Comunità di Capodarco ha saputo affrontare negli anni: il tema sanitario e socio-sanitario; il tema dell’autonomia e dell’indipendenza delle persone con disabilità; il tema della ricerca; della cura e dell’accompagnamento alla vita quotidiana. Con una**grande intuizione,** una grande capacità di innovazione nei servizi, nei progetti e nella presa in carico delle persone”.

La formazione gratuita, rivolta a psicologi, fisioterapisti, terapisti occupazionali, logopedisti, medici, infermieri, educatori professionali e personale socioassistenziale, **accreditata con 9,1 ECM,** ha riunito professionisti di diverse discipline con un obiettivo comune: **migliorare la continuità ospedale-territorio e promuovere una visione centrata sulla persona.**Un intreccio di competenze mediche, riabilitative, psicologiche e sociali, con alla base la convinzione che**la qualità della vita nasce da una rete che funziona**. Gli obiettivi specifici hanno compreso l’integrazione tra le strutture, la gestione clinica e sociale della cronicità, la valorizzazione del team riabilitativo, nonché la condivisione di buone pratiche. L’importanza fondamentale del lavoro di rete – istituzioni, enti del Terzo settore e mondo privato – , è stata sottolineata anche dalla Locatelli: “Per cambiare lo sguardo e vedere sempre di più in ogni persona le potenzialità, senza fermarsi ai limiti”.

La persona al centro è il fulcro della Riforma sulla Disabilità e del tema del progetto di vita. Occorre “dare risposte che siano personalizzate, mirate e soprattutto condivise con la persona e con la famiglia, a partire dal diritto di scegliere e dai desideri che ognuno giustamente ha”. Con la Riforma sulla Disabilità ha spiegato la ministra: “Semplifichiamo il percorso di riconoscimento dell’invalidità civile, introduciamo il tema del progetto di vita ma soprattutto vogliamo passare dal mero assistenzialismo alla valorizzazione di ogni persona. Perché alla fine, **nasciamo non solo per essere curati, non solo per lavorare, non solo per studiare ma per vivere e questo è un diritto di tutti”**

La formazione costruita in più sessioni, ha focalizzato diversi aspetti: dalle funzioni sacrali all’area internistica, con concentrazione sulle complicanze e sulla gestione della cronicità; dalla costruzione di una rete territoriale attraverso lo stato dell’arte del percorso nelle Marche alla riabilitazione, sport e innovazione (trattando l’intensità di cura e la sostenibilità territoriale, la sport-terapia e la neuromodulazione). Le voci dei pazienti hanno riportato tutto al centro: **la riabilitazione è relazione, autonomia, diritti e futuro.**

Il coordinamento scientifico è stato affidato alla dottoressa**Valentina Koxha,** fisiatra e direttrice sanitaria della Comunità di Capodarco di Fermo ETS. L’evento patrocinato da AST Fermo e Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Fermo è stato organizzato da: Cogito Cooperativa Sociale; Unità Spinale Ancona; AP Marche (Associazione paraplegici delle Marche); Centro medico riabilitativo Comunità di Capodarco.

##### IL VIDEOMESSAGGIO DELLA MINISTRA

###### Galleria fotografica

 ![842823358 1511871074309554 1428996741012419441 n](https://www.comunitadicapodarco.it/wp-content/uploads/842823358_1511871074309554_1428996741012419441_n-1024x768.jpg)*La segreteria dell’evento* ![844558360 1511871317642863 11308682606147226 n](https://www.comunitadicapodarco.it/wp-content/uploads/844558360_1511871317642863_11308682606147226_n-1024x768.jpg)

*Un momento della formazione*

 ![841645602 1511870984309563 830561735993240020 n](https://www.comunitadicapodarco.it/wp-content/uploads/841645602_1511870984309563_830561735993240020_n-1024x768.jpg)

*Spazio alle testimonianze*
