Comunità di Capodarco di Roma


La comunità di Capodarco di Roma nasce nella capitale nel 1973 come articolazione della comunità di Capodarco di Fermo. Da oltre 40 anni è attiva nel territorio sud-orientale della capitale con una rete di servizi sociali dedicati a disabilità fisica e mentale, minori in stato di abbandono, disagio giovanile, tossicodipendenza, famiglie a rischio, immigrazione.
La sua area di intervento si stende su un territorio che va dal X all’VIII e dal XII all’XI Municipio di Roma, fino ai Castelli romani.
In questi anni la comunità ha creato progettualità, strategie, professionalità. Ha lavorato con e nelle reti territoriali per una loro crescita in sinergia con soggetti pubblici e privati, adottando il modello di Capodarco, tramite le seguenti linee guida:

  • elaborare e gestire modelli ed esperienze nel campo della lotta all’esclusione
  • far sì che le persone siano soggetti attivi della loro crescita
  • rendere il lavoro uno strumento di emancipazione, cooperazione sociale ed organizzazione aziendale
  • identificare il volontariato e il servizio civile in un valore aggiunto.

Attività e destinatari:

La comunità attua in particolare le seguenti attività:

  • pronta accoglienza, presa in carico residenziale e semiresidenziale
  • animazione socio-culturale
  • formazione professionale
  • ascolto, consulenza, orientamento
  • prevenzione, terapia psicologica individuale, familiare e di gruppo
  • riabilitazione, cura e assistenza sanitaria
  • segretariato sociale, documentazione, ricerca e studio
  • sensibilizzazione, educazione popolare e denuncia sociale
  • tutela penale di soggetti e fasce deboli
  • interventi di “strada”
  • consulenza legale
  • inserimento lavorativo
  • visite specialistiche
  • affido familiare

don Franco Monterubbianesi

La comunità di Roma è inoltre impegnata in progetti internazionali realizzati in collaborazioni con l’associazione “Noi ragazzi del mondo”. In ambito editoriale, la comunità pubblica regolarmente la rivista trimestrale: “Punto e a capo” e  il magazine elettronico mensile “Lapislazzuli News”. Nel 2000 ha inoltre pubblicato il volume “Lavoro ai giovani – orientamento e inserimento al lavoro di persone in condizioni di svantaggio” – “Quaderni di formazione”.

 

Altre sedi

Centro diurno per handicap mentale
Unità residenziale per handicap mentale – via Bisignano 00178 Roma – Tel. 06/7188474

Centro di integrazione sociale
Attività formativa strutturata, centro di orientamento, centro sociale – via Castano, 39 00133 Roma – Tel. 06/2005892

La Casetta
Casa Famiglia – via Cariati, 20 00178 Roma – Tel. 06/7186091

Centro Formazione Professionale Grottaferrata
Via S. Nilo, 10 00046 Grottaferrata Roma – Tel e fax 06/9411890

Progetto Formazione Capodarco
Scuola di formazione per operatori sociali – via Appia nuova 1083, 14 00178 Roma – Tel 06/71289211

Centro Formazione Professionale Saponaro
Via Michele Saponaro, 20 – 00143 Roma – Tel 06/50513380 Fax 06/5005284

CeSP Centro Spinaceto Capodarco
Attività formativa, Centro di integrazione sociale, Centro di orientamento – via Paolo Renzi, 55 00128 Roma – Tel e Fax 06/5085864

Emporio sociale per il lavoro
Centro di orientamento – via Messala Corvino 59/61 00175 Roma – Tel 06/7141251

Ufficio Progetti
Via Appia Nuova, 1065 00178 Roma – Tel 06/71289483

Laboratorio sociale
Via Cariati, 8/12 00178 Roma – Tel 06/7182540

Comunità alloggio “La Tartaruga”
Comunità residenziale – via Amantea, 83 00178 Roma – Tel 06/7185823

Consorzio Alberto Bastiani
Via Appia Nuova 1065 – Tel. 06/71289483

Centro Aldea
Centro di prima accoglienza notturno e diurno per tossicodipendenti – via Giarre, 113 00133 Roma – Tel e fax 06/2070578

Presentazione

L’edificio della Comunità di Roma  – in via Lungro, 3


Organigramma
Responsabile

Augusto Battaglia

Contatti
Indirizzo

Via Lungro, 3

Sito web

http://www.capodarcoroma.it

E-mail

info@capodarco.it

Telefono

06/7129011

Fax

06/7187005