5 per mille, devolverlo per i progetti della Comunità internazionale
13/04/2007 - CAPODARCO DI FERMO - Anche quest’anno, si può donare il 5 per mille irpef a sostegno di associazioni di volontariato e promozione sociale, onlus e fondazioni, istituti di ricerca scientifica, sanitaria e universitaria.
La Comunità di Capodarco propone di destinare questo contributo alla Comunità Internazionale di Capodarco (CICa) una organizzazione non governativa, nata nel 1992, che oggi opera con progetti di cooperazione in 8 paesi poveri, in tre continenti: Ecuador, Guatemala, Albania, Kosovo, Romania, Brasile, Cameroun, Guinea Bissau.
I progetti della CICa sono di varia natura ma tutti sono rivolti alle categorie più svantaggiate all’interno di contesti sociali spesso difficilissimi. Nei paesi più poveri, sono soprattutto i disabili e i bambini che risentono di una maggiore fragilità, spesso di un totale abbandono. E’ proprio a loro che si sono rivolti in questi anni gli interventi della ong italiana con lo scopo di strapparli dall’emarginazione e di metterli in condizione di autoemanciparsi.
E’ proprio questa la caratteristica essenziale che unifica i progetti della Comunità Internazionale. In linea con i principi ispiratori di Capodarco, la CICa rifiuta l’assistenzialismo che genera spiacevoli rapporti di dipendenza economica e tecnica e cerca, al contrario, di sollecitare la partecipazione attiva della popolazione, l’ autonomia e l’ autogestione.
Che sia un progetto che mira ad insegnare la danza ai bambini delle favelas brasiliane, o una fabbrica di scarpe in cui lavorano portatori di handicap in Equador, una clinica popolare, un centro di integrazione per disabili… L’idea di fondo è sempre la stessa: non ci può essere alcun reale sviluppo senza la partecipazione attiva della popolazione. I soggetti svantaggiati devono essere messi in condizione di riprendersi la gestione del proprio destino.
Destinare il 5 per mille è molto semplice, non comporta alcun costo aggiuntivo e non entra in contrasto con l’eventuale destinazione dell’8 per mille ad una confessione religiosa. Il cittadino dovrà: 1) indicare i propri dati anagrafici e il codice fiscale; 2) apporre la propria firma nel riquadro "Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni" che figura su tutti i modelli di dichiarazione (CUD 2006; 730/1- bis redditi 2005; UNICO persone fisiche 2006); 3) inserire all'interno dello spazio apposito il codice fiscale dell’associazione a cui intende destinare il 5 per mille.
il codice fiscale della Comunità Internazionale di Capodarco è 96203930589.
Se non si è tenuti a presentare il 730 o l'Unico 2006 si può comunque utilizzare una scheda aggiuntiva al CUD per la destinazione del 5 per mille. La scheda così compilata va presentata entro lo stesso termine della dichiarazione dei redditi in busta chiusa in banca/posta, al commercialista, al CAF o a chiunque sia abilitato; la busta deve recare l'indicazione "Scelta per la destinazione del cinque per mille dell'Irpef", il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente.
Per maggiori informazioni www.capodarcointernazionale.com