La presidente della Fish candidata alle regionali
26/02/2010 - Lamezia Terme. E’ presidente della Fish ( Federazione italiana superamento handicap) dal 1995 e da sempre si batte per i diritti delle persone disabili. Nunzia Coppedè, 62 anni, nativa di Tivoli ha deciso di impegnarsi attivamente in politica candidandosi nella lista “Slega la Calabria”, di cui sono promotori Domenico Cersosimo e Silvio Greco, rispettivamente assessore alla Pubblica istruzione e all’Ambiente dell’attuale giunta regionale calabrese. La candidatura è stata ufficializzata nel corso di una conferenza stampa a Lamezia Terme, in cui Nunzia Coppedè ha così motivato la sua scelta: “Tutto nasce dal ‘Nulla su di noi, senza di noi’. In Calabria c’è ancora tanto da fare per la tutela delle persone disabili, sono consapevole che non mi attende un compito facile ma, del resto, - ha commentato – sono abituata alle difficoltà”.
La presidente calabrese della Fish, che per via della candidatura si è autosospesa dall’incarico, ha ricordato che la disabilità è la condizione di vita con cui ha avuto a che fare fin dalla nascita. Dopo dodici anni trascorsi in istituto, al Cottolengo di Roma, Nunzia Coppedè ha conosciuto don Vinicio Albanesi fondatore della Comunità di Capodarco. Grazie ai volontari della piccola comunità marchigiana ha conosciuto don Giacomo Panizza, un altro sacerdote temerario ed impegnato nel sociale, con cui oltre trent’anni fa a Lamezia Terme, ha creato dal nulla la Comunità Progetto Sud, a modello di quella di Capodarco. “Capodarco e Progetto Sud – ha sottolineato Coppedè nel corso della conferenza stampa – sono state per me delle scuole di vita che mi hanno permesso di progettare il futuro”.
Se dovesse essere eletta consigliere regionale, Coppedè si è impegnata a portare avanti un primo ma fondamentale obiettivo: l’acquisizione da parte dell’amministrazione regionale calabrese della Convenzione internazionale per i diritti delle persone con disabilità. “Uno strumento essenziale – è stato evidenziato – perché consente il passaggio dalla politica dell’assistenzialismo e della custodia a quella della reale inclusione sociale per i disabili”. Coppedè ha così concluso il suo intervento: “Voglio essere un soggetto di cambiamento. Finora sono stata dalla parte di chi chiede, ora potrò anche essere dalla parte di chi governa, di chi fa politica in maniera positiva e propositiva”. Domenico Cersosimo ha presentato quella di Coppedè “come la più importante candidatura della lista. Nunzia è una persona battagliera, con delle capacità straordinarie – ha detto – Con questo impegno si apre una Calabria orizzontale, più coesa e matura, che chiede e vuole ottenere diritti per tutti”. (msc)