H O M E   STORIA ORGANIZZAZIONE COMUNITA' EVENTI NOTIZIARIO DOCUMENTI PUBBLICAZIONI  
 
     
   
 
     









Ricerca avanzata



Musica e divertimento per festeggiare la Comunità di Capodarco

25/06/2009 - CAPODARCO DI FERMO – I giovani talenti della trasmissione Rai “Ti lascio una canzone” e il gruppo folk “Li Mazzamurelli de li Sibillini” saranno i protagonisti della VI Festa nazionale della Comunità di Capodarco, in programma a Capodarco di Fermo sabato 27 e domenica 28 giugno. In un’edizione che mira soprattutto all’aspetto ludico e aggregativo per celebrare un movimento che da più di quarant’anni si occupa di disagio sociale e che conta ormai 18 comunità affiliate in tutta Italia e progetti di cooperazione internazionale in tre continenti, non si è voluto però dimenticare il momento di riflessione. Durante l'esibizione di "Ti lascio una Canzone" verrà infatti presentato il bellissimo libro fotografico "Lule" (Fiore) che documenta la vita quotidiana dei bambini disabili all'interno del Centro. “Primavera” gestito dalla Comunità Internazionale di Capodarco in Albania.

Ma andiamo per ordine. Il primo evento, dopo l’enorme successo dello scorso anno che gli è valso il merito di talent show più visto della televisione italiana, non ha bisogno di presentazioni. I bambini prodigio di “Ti lascio una canzone”, notissimo varietà musicale di Rai Uno condotto da Antonella Clerici, si esibiranno, sabato 27, a partire dalle ore 21,30, accompagnati dalle coreografie della Scuola di Ballo “Tutto danza”. Protagoniste dello show saranno le più belle canzoni della storia della musica italiana interpretate da 7 ragazzi dell’edizione 2008. Tra questi una promessa “nostrana”, Manuela Rinaldi di Magliano di Tenna (vedi foto un allegato). I ragazzi, inoltre, il mattino di sabato, a partire dalle 9,30, saranno ospiti di una trasmissione di Radio Fermo 1.

Durante l'esibizione di "Ti lascio una Canzone", attraverso un video e le parole del responsabile del Centro “Primavera”, Riccardo Sollini, verrà presentato "Lule". Un libro che, come si legge nell’introduzione “racchiude storie, sorrisi, lacrime e una speranza. Racchiude la vita di tre bambini disabili albanesi, ed una grande forza, una forza che nasce dalla volontà di non arrendersi alle circostanze e dalla volontà di affrontare difficoltà e ostacoli, proseguire anche se 'da soli', anche se 'senza alcun tipo di sostegno' per accogliere e comprendere il senso vero della vita”. La scelta del momento della presentazione non è casuale. Nasce dalla necessità di trasmettere un segnale di legame tra le Comunità di Capodarco nel mondo e quella italiana. Inoltre “la presenza di tanti bambini sottolinea come i diritti dell'infanzia siano universali”, dichiara lo stesso Sollini.

Domenica 28, sempre a partire dalla ore 21,30 sarà la volta del divertentissimo spettacolo de “Li Mazzamurelli de li Sibillini”, un gruppo costituito da ragazzi del territorio di Fermo che mischia musica tradizionale, folklore ed umorismo. Nato nel 2006 da giovani provenienti da una lunga esperienza folkloristica informale, nazionale ed Europea esegue danza etnica locale (saltarello piceno, controdanza, quadriglia delle famiglie, polka, strep…); canta stornelli, serenate, mattinate, canzoni popolari in genere. Forte coinvolgimento del pubblico assicurato.

La manifestazione inizierà ogni sera alle ore 20 con l’apertura degli stand gastronomici. Estremamente invitante l’offerta: oltre ai piatti tipici marchigiani si potrà scegliere tra le prelibatezze della cucina siciliana.
Gli eventi sono a ingresso libero.

La VI Festa nazionale della Comunità di Capodarco è stata realizzata grazie al sostegno della Regione Marche, del Comune di Fermo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e con il contributo della ditta “Giano” di Torre San Patrizio.

Per ulteriori informazioni: 0734 683927 – 339 5797444 – 333 6519709 – info@comunitadicapodarco.it.

 
     

 

 

 

 
   
     
     
Torna all'inizio Invia questa notizia ad un amico