La storia
L'Associazione gruppo 78 è nata nel 1992 da un nucleo di soci lavoratori e volontari della cooperativa di solidarietà sociale Gruppo 78, fondata nel 1981 da 11 persone di cui 8, tra disabili e non, provenienti dalla casa madre della Comunità di Capodarco di Fermo che avevano realizzato, appunto nel 1978, un'esperienza di vita e totale condivisione in un piccolo appartamento a Volano in Trentino.
Attività, organizzazione e destinatari
La cooperativa opera principalmente nel settore del disturbo mentale, sviluppando e gestendo tramite convenzioni dirette con la Provincia Autonoma di Trento o su gare d'appalto a licitazione privata:
- servizi a carattere residenziale (strutture residenziali, centri terapeutici riabilitativi, alloggi semi protetti).
- servizi a carattere semi-residenziale (centri diurni riabilitativi di formazione ai prerequisiti lavorativi e di socializzazione).
- interventi territoriali e domiciliari (interventi educativi di sostegno alla relazione intra ed extra familiare).
L'associazione si è costituita per consolidare il rapporto di appartenenza e collaborazione con la Comunità di Capodarco aderendo alle iniziative proposte con particolare e principale impegno rivolto, quale sede locale della comunità internazionale di Capodarco, alle attività di cooperazione internazionale.
L'associazione ha mantenuto il proprio status di associazione di volontariato, evolvendosi solo in parte a livello organizzativo inserendo la figura di una responsabile per la progettazione, organizzazione e valutazione sia delle attività sviluppate in loco sia all'estero nel settore della cooperazione Internazionale, con preminente attenzione all'ambito dell'emarginazione in generale e nello specifico nella disabilità.
L'associazione ha poi rivestito un ruolo significativo nella gestione e formazione degli obiettori di coscienza in servizio civile e dei volontari che hanno operato nei servizi della Cooperativa.
Obiettivo nel prossimo futuro è di ridefinire la compagine sociale, la forma giuridica più idonea e la propria missione anche in relazione all'evoluzione dei nuovi ed emergenti bisogni territoriali che richiedono innovative modalità di risposta ed intervento. |